Somalo respinto da 4 Paesi ma in Italia è finito subito in hotel: girava con 7 coltelli

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Il 26enne somalo che la notte dell’11 settembre ha accoltellato quattro persone e un bambino a Rimini, è un caso politico. Era arrivato nel 2015 in Europa e aveva già fatto domanda per lo status di rifugiato in Danimarca, Svezia, Germania e Olanda. Ma nessuno dei quattro Paesi Ue aveva raccolto la sua richiesta.




3 pensieri su “Somalo respinto da 4 Paesi ma in Italia è finito subito in hotel: girava con 7 coltelli”

  1. Eh no caro mio Steel, secondo la mente dei buonisti l’eutanasia deve valere per me, per lei e per tutti gli italiani….. Un lavoretto pulito….
    Perché la maggior parte dei protetti stranieri dei buonisti è analfabeta o non conosce l’italiano, a parte solo il capitolo dei diritti, spiegato dalle varie ONG? Così non li puoi obbligare a firmare cose che non sanno od imitare la grafia.
    Io per principio sono contraria al suicidio assistito di stato, primo perché è un atto contro Dio e secondo, perché, con la scusa del malato grave, si possono eliminare, “i personaggi scomodi”.

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