Richiedente asilo pretende lo stipendio da profugo e aggredisce volontaria: “Spacco la testa a tutti”

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Ha minacciato di spaccare tutto, con un sasso in mano, anche la testa delle persone, se non gli veniva consegnato lo stipendio da profugo, il cosiddetto “pocket money”, cioè la diaria giornaliera che viene data a tutti i clandestini, basta che chiedano asilo, oltre a vitto e alloggio.

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Gli agenti sono intervenuti negli uffici di una cooperativa che si occupa del business dell’accoglienza di immigrati.

Arrivati sul posto gli agenti venivano chiamati da una donna, spaventata, che li invitava ad entrare nello stabile, dove c’era un uomo con un sasso in mano e che poco prima l’aveva afferrata per il collo, spinta contro una parete e minacciata con la pietra, pretendendo il pagamento del “pocket money” previsto dalla normativa di accoglienza. Solo l’intervento di un collega della donna aveva interrotto l’aggressione.

Lo straniero, secondo quanto raccontato dalla vittima, si era messo a ridere, riferendo che voleva quei soldi – la diaria di 75 euro – per acquistare una bicicletta elettrica e che se non ci fosse riuscito le avrebbe spaccato la testa, mostrandole il sasso.

Alla vista degli agenti l’uomo, nigeriano, ha provato a nascondere il sasso all’interno del marsupio allacciato in vita, ma è stato arrestato per tentata estorsione e condotto a Capanne.




3 pensieri su “Richiedente asilo pretende lo stipendio da profugo e aggredisce volontaria: “Spacco la testa a tutti””

  1. Ecco che lo ripeto: a questi li imboniscono ALLA PARTENZA! Dunque occorre smascherare gli agenti nei luoghi di partenza che li spediscono qua! Finchè non accadrà ciò, le ondate non finiranno mai!

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