Anziana muore dopo il vaccino: 4 dosi di troppo

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E’ morta a 81 anni nel reparto di neuro-riabilitazione dell’Istituto Maugeri di Pavia, dove era ricoverata da metà aprile dopo un ictus. Poco prima che morisse, i suoi due figli hanno scoperto che la loro madre è stata vaccinata contro il Covid durante il ricovero alla Maugeri, con due dosi di Moderna il 26 maggio e il 5 luglio.

Ma l’anziana, sostengono i figli, aveva già ricevuto il vaccino (due dosi di Pfizer) prima di ammalarsi, il 4 e il 25 marzo.
I figli hanno presentato una denuncia ai carabinieri e il sostituto procuratore Valeria Biscottini, a cui sono state affidate le indagini, ha disposto che venga effettuata l’autopsia.




6 pensieri su “Anziana muore dopo il vaccino: 4 dosi di troppo”

  1. questi che vanno a fare denuncie
    poveretti, non hanno ancora compreso che tutto il sistema giustizia
    e’ solo illusione per il popolino

    Quando qui e’ stata impunemente violata la costituzione, come se nulla fosse
    per cui arrivano addirittura a fare vaccini obbligatori (indirettamente)
    che non hanno nemmeno la sperimetazione
    e di cui nessumo ha responsabilita se dopo il vaccino muori o rimani paralizzato
    fregandosene della costituzione
    per chi hanno combatuto i partigiani al fine di liberarci dal fascismo e nazismo?

    che fine ha fatto l’Art. 32 della Costituzione
    “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento medico se non per disposizione di legge. La legge non può comunque violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

    e Norimberga 1945
    “La somministrazione di farmaci contro la volontà del soggetto è un crimine contro l’umanità”.

    e Oviedo 2000:
    “Un trattamento sanitario può essere praticato solo se l’interessato ha dato il suo consenso libero e informato”.

    e la Risoluzione 2361/2021 adottata dall’Assemblea il 27 gennaio 2021 del Consiglio d’Europa?
    “7.3.1 garantire che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sotto pressione per vaccinarsi, se non lo desiderano da soli;
    7.3.2 garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato;
    7.5.2 utilizzare certificati di vaccinazione solo per lo scopo designato di monitorare l’efficacia del vaccino, i potenziali effetti collaterali e gli eventi avversi.”

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