Il giornale di Elkann propone un governo dei militari

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Avessimo militari seri sarebbe un passo in avanti per il ripristino della democrazia. In realtà sarebbe un modo per difendere lo status quo. Sarebbero i militari dell’oligarchia, non del popoplo.

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Analizzando «perché non ci sarà una crisi ad agosto», Marcello Sorgi su La Stampa ha concluso il suo ragionamento sui vari scenari possibili parlando della possibilità di un «governo elettorale, forse perfino militare». «A mali estremi, estremi rimedi. Anche se non è affatto detto che ci si arriverà», ha chiosato, imprimendo alla provocazione un’aria di fattibilità, sebbene remotissima. Lo scivolone non è passato inosservato e, anzi, proprio perché giunto da un giornalista stimato e noto per le sue posizioni moderate, ha suscitato una certa agitazione.

Dopo aver chiarito che «di una crisi ad agosto non c’è nessuna voglia in giro» e aver avvertito che sarebbe «sbagliato di immaginare Mattarella con le mani legate» durante il semestre bianco, Sorgi è passato ad analizzare lo scenario che si potrebbe creare «se Draghi fosse costretto a dimettersi (ma va ripetuto: è un’ipotesi del terzo tipo, il periodo ipotetico dell’impossibilità)». Per Sorgi «Mattarella lo rinvierebbe immediatamente alle Camere, mettendo i partiti di fronte alle loro responsabilità» e la confusione «cesserebbe tutt’insieme». «Ma metti anche che – ha proseguito il giornalista – in un intento suicida gli stessi responsabili delle dimissioni insistessero per mandare a casa il banchiere», a Mattarella «non resterebbe che mettere su un governo elettorale, forse perfino militare, com’è accaduto con il generale Figliuolo per le vaccinazioni. A mali estremi, estremi rimedi. Anche – ha concluso Sorgi – se non è affatto detto che ci si arriverà».




19 pensieri su “Il giornale di Elkann propone un governo dei militari”

    1. Ma la stessa Skoda fa capolavori, rispetto alle merdate Fiat (anche dette Fieto), ora Stellantis (nome dimmerda da bimbiminkia). Ciò fa parte del piano di “decrescita” italiana: a noi la merda, ai teteski le macchine buone (disegnate da italiani: da noi le disegnano gli argentini…). Infatti, su 10 macchine, 5 sono teteske e un paio di aborti tipo 500 xl e simili (come distruggere il gusto estetico italiano…). Ma ha da passà a nuttata…

  1. Voglio essere ebreo. Io sono ebreo per parte di padre, quindi per la tradizione giudaica devo fare un percorso di conversione, che ho appena cominciato, se voglio esserlo totalmente. Quando ho avuto delle difficoltà, alcuni rabbini mi hanno aiutato senza addossarmi sensi di colpa, ed è stato un vero aiuto. Ultimamente sto scoprendo la bellezza delle tradizioni religiose e voglio approfondire quella alla quale mi sento istintivamente più vicino.

    Lapan.

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