Vaccini funzionano come su Vespucci: record di contagi in Israele

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In Israele oggi sono stati registrati oltre duemila contagi da coronavirus, la cifra più alta da metà marzo secondo il bollettino. Il ministero della Sanità ha riferito che i contagi sono stati 2.112, per un totale di 863.680, mentre i casi attivi sono 13.147, tra cui 138 casi gravi. Il ministro della Sanità Nitzan Horowitz ha ammesso che Israele – fra i primi Paesi a vaccinare al mondo, con un tasso di immunizzati elevatissimo – sta assistendo ad “un rapido aumento dei contagi”, in particolare a causa della diffusione della variante Delta, che “ci si aspetta che i casi crescano ancora e che non possiamo essere indifferenti a questo”.




2 pensieri su “Vaccini funzionano come su Vespucci: record di contagi in Israele”

  1. In alcune ASL stanno cercando di confondere i dati dei ricoverati vaccinati mandandoli in reparti diversi dai reparto covid, dove verrebbero correttamente contabilizzati come vaccini falliti. Lo dice la dottoressa Barbara Balabzoni che ha denunciato in proposito un dirigente sanitario di Foggia. In ogni caso, il virus ha de cifrato i vaccino o i vaccini, non potrà che migliorare esponenzialmente con il prosieguo dell’epidemia rendendo i green pass carta straccia: lockdown duro per tutti, basta sport, dad obbligatoria e distruzione economica sia per far campare qualche mese in più agli ottuagenari negli ospizi. Alka via così.

    1. No, è la tecnica “guantanamo”: ti metto in una stanza buia e ogni tanto la luce si accende e a caso o ti nutro o ti batto aggiungendo che presto tutto questo finirà. Poi la luce si spegne. E via così. La gente “normale” dura poco di solito. E appena può accetta di tutto per uscire dalla stanza. Anche un lasciapassare per votare, se necessario.

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