
A guidare la manifestazione il Pd. Che si conferma il partito che difende gli spacciatori arrivati coi barconi.
Tanti i rappresentanti della comunità islamica.
Città in “lockdown”: quasi tutti i negozianti hanno chiuso le attività per timore delle devastazioni.
“Assassino! Assassino”: a Voghera è esplosa la rabbia delle comunità straniere scese in strada alle 15 per ricordare Youns El Boussettaui, il 39enne marocchino ucciso martedì sera con un colpo di pistola dall’assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici. Il clima non è solo di lutto e ricordo ma anche di protesta. Dopo un inizio pacifico, intorno all 16.20 gli animi si sono scaldati e la polizia, in assetto anti sommossa, ha bloccato il corteo improvvisato all’altezza della chiesa di San Rocco, respingendolo verso piazza Meardi. Ma la situazione è in continuo aggiornamento, intorno alle 17 i manifestanti sono stati raggiunti da alcuni simpatizzanti di origine maghrebina in moto. In seguito il gruppo si è mosso da piazza Meardi, spostandosi lungo via Gramsci e cercando di raggiungere via Marx, dove, all’angolo con via Covini, si è posizionata la polizia in assetto anti sommossa. Al grido “Via la Lega da Voghera” e “Giustizia per Youns”.
La polizia si è poi posizionata a metà di via Cavour, mentre i manifestanti si sono diretti verso il Municipio al grido “Facciamogli vedere che comandiamo noi”.
Sono qui per prendersi le nostre città. La guerra etnica è appena cominciata e il Pd vuole disarmare gli italiani: “Comandiamo noi”

Quando uccidono uno di noi stanno zitti e ridono sotto i baffi, il razzismo infilatevelo nel corano e poi entrambi nel culo lenzuoli di merda!!!Voi e gli anpigiani che si fanno inchiappettare dalla vostra razza!!!
Esatto. Guerra etnica. Si sta creando un esercito e lo si sta equipaggiando.