Ventimiglia: italiano indagato per avere scacciato nordafricano molesto da locale

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

Sono ancora gravi, ma stabili le condizioni del 29enne marocchino ricoverato in terapia intensiva, per un trauma cranico, dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il giovane, per cui la prognosi non è stata ancora sciolta, è stato trovato privo di sensi sul lungomare di Ventimiglia poco dopo la mezzanotte di sabato scorso.

Le indagini della Polizia sono sfociate nella denuncia a piede libero, di due ragazzi, adesso accusati di lesioni gravissime. Si tratta di Simone Vescio, 29enne di Sanremo, e Cezar Postu, 23enne di origini moldave e residente a Dolceacqua. I due indagati sono assistiti dai legali Simone Croese e Maria Rosita Marafioti.

Secondo le risultanze investigative della Polizia il nordafricano era ubriaco e, dopo essere entrato in un locale del lungomare Oberdan avrebbe richiesto con insistenza altre bevande alcoliche. Una richiesta questa sfociata in un diverbio, “ma non una rissa o un’aggressione – ha precisato oggi il questore Milone in conferenza stampa. In questo caso si è trattato di una reazione alla richiesta di bevande alcoliche di una persona che era già in stato di alterazione alcolica. È stato invitato a uscire dal locale ed è stato accompagnato fuori. Un tentativo di allontanare una persona, una resistenza della stessa persona, ha evidenziato il Questore, e una spinta che è stata fatale perché la persona è caduta all’indietro e ha sbattuto la testa sullo spigolo di un marciapiede. Questo ha provocato la ferita che poi ha determinato il quadro clinico, cioè la prognosi riservata del cittadino marocchino protagonista di questo episodio”. La stessa Questura quindi, esclude un’aggressione volontaria o un pestaggio di matrice razziale.

I rilievi effettuati dalla Scientifica hanno evidenziato la presenza di una macchia di sangue, rimasta sul marciapiede, dove il 29enne ha battuto la testa e a quanto pare sarebbe compatibile con una caduta all’indietro.

Quindi, in sintesi, questi due ragazzi europei, un italiano e un immigrato, sono indagati per avere cacciato un africano molesto con metodi troppo spicci.