Loggia Ungheria: colpo di stato della magistratura

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Il caso della presunta loggia Ungheria fa tremare il Csm. Nel verbale dell’avvocato Amara, infatti, compaiono nomi e cognomi. Sarebbero 40 le persone coinvolte, anche se la lista non sarebbe mai stata consegnata. All’interno di questo elenco compaiono – si legge sulla Verità – politici, imprenditori, magistrati. Nei nove verbali di Amara si parla solo di alcuni di questi: si passa dall’ex ministro della Giustizia Paola Severino, all’ex presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, fino al giornalista Luigi Bisignani.




6 pensieri su “Loggia Ungheria: colpo di stato della magistratura”

  1. Tutti i commentatori non allineati al mainstream lo affermano da anni che la magistratura è infiltrata dalla massoneria. E comunque, tutto ciò non è degno di un paese civile e che viene definito (a torto) democratico.

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