Ragazza italiana muore a 22 anni in fabbrica a Prato

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Luana D’Orazio era una giovanissima mamma che lavorava da un anno nella ditta «Orditura Luana».L’azienda tessile della zona industriale di Montemurlo, in provincia di Prato, dove ha trovato la morte, stritolata da un ingranaggio. Come ogni giorno si era recata al lavoro. Quel lavoro che l’ha uccisa e dove – dalle ricostruzioni- sarebbe rimasta impigliata nel rullo dell’orditoio: il macchinario a cui era stata assegnata da meno di un anno: un grande attrezzo meccanico protagonista di una delle fasi della trasformazione del filato. Al momento dell’incidente – lo ricostruisce il Corriere della Sera – “accanto alla giovane, c’era un collega girato di spalle impegnato alla propria postazione. Quando si è voltato ha visto ciò che era appena accaduto a pochi metri da lui, ma ha riferito di «non aver udito grida di aiuto». Dopo l’allarme lanciato, i soccorsi sono stati inutili.

Sicuramente non ha nulla a che vedere con la concorrenza schiavile cinese.




11 pensieri su “Ragazza italiana muore a 22 anni in fabbrica a Prato”

  1. Il ddl, come tante altre cose, serve a distrarre l’opinione pubblica non solo dalle cose gravi di tutti i giorni (che vengono sottaciute quando riguardano bianchi e autoctoni, e strombazzate quando riguardano negri “fuggiaschi dalle guerre”) ma soprattutto dalle porcate fatte (e imminenti) da parte dei criminali di Roma, oltre a creare caos e istigare contro immaginari “fassisti” sempre molto utili per certi partitelli morenti.

  2. Ripropongo una riflessione sui decenni venturi:

    Qualora gli Stati Uniti dovessero collassare sotto i colpi della multirazzialità e del globalismo, è ragionevole prevedere che i Cinesi si approprieranno delle Isole Marianne , delle Hawaii, dello Washington, dell’Oregon e della California. I Russi recupereranno l’Alaska.
    Qualora collassassero due (S.U. d’A. e Regno Unito) dei Cinque Occhi, i Cinesi aggredirebbero violentissimamente anche l’Australia, la Nuova Zelanda e tutte le colonie inglesi nel Pacifico.
    Mosca rosicchierebbe un po’ di Canada al fine di rendere il mare Artico un lago russo.
    La Corea tornerebbe unita, con capitale Pyongyang, ovviamente.

    Se i Cinesi non rinunceranno alle sfrenate mire imperiali, la guerra totale sarà inevitabile. Non si accontentano della supremazia in Asia. Né sull’intero Pianeta, giacché hanno inviato una sonda sulla Luna e, pare, ne stiano per lanciare una su Marte. Servirà una nuova Norimberga, non solo per i globalisti, ma anche per i Cinesi?

    È possibile che i Cinesi pensino di riprendersi tutto ciò ch’è ”loro” (Formosa, Corea del Sud, Giappone, da punire, umiliare e vassallizzare) semplicemente aspettando.
    Si tenga presente che i Cinesi odierni hanno fretta, una fretta relativa ai loro parametri. Sono meno pazienti dei loro antenati. La globalizzazione ha annullato o deteriorato le Virtù specifiche di ogni popolo.

    Una volta che Stati Uniti, Regno Unito e Francia saranno alle prese con gravissimi problemi interni, comincerà un graduale ritiro dalle basi militari all’estero e dalle colonie (pensiamo alla Nuova Caledonia). I militari saranno rimpatriati per garantire e mantenere l’unità nazionale (ammesso non si verificheranno attriti razziali all’interno delle forze armate stesse).
    Per ragioni diverse, la prima base militare americana a cadere sarà quella di Incirlik.

    Una volta che Stati Uniti, Regno Unito e Francia saranno alle prese con gravissimi problemi interni, comincerà un graduale ritiro dalle basi militari all’estero e dalle colonie (pensiamo alla Nuova Caledonia). I militari saranno rimpatriati per garantire e mantenere l’unità nazionale (ammesso non si verificheranno attriti razziali all’interno delle forze armate stesse).
    Per ragioni diverse, la prima base militare americana a cadere sarà quella di Incirlik.

    Forse nella prossima guerra mondiale si userà il cosiddetto impulso EMP.

    1. Se Francia e Stati Uniti abbandoneranno l’Africa, saranno rimpiazzati dai Cinesi. In uno scenario in cui gli S.U. sono frantumati, l’Europa sarà sotto un mostruoso assedio: aggredita dall’Oriente e dal Mediterraneo. E, prim’ancora che dall’Africa e dall’Asia, dall’interno.
      Non vi sono precedenti storici.

      Per quanto riguarda il collasso della Svezia, è possibile saranno i Russi a porre fine agli orrori. Finlandesi e Norvegesi, nonostante abbiano anche loro dei problemi, penso prenderanno parte alla liberazione della Scandinavia.

      I Polacchi si dedicheranno a liberare Berlino.

  3. Di questo bisogna parlare al concerto del Primo Maggio, dei lavoratori sempre più ridotti a schiavi, come piace a Google, Apple, Facebook e Amazon, i cosiddetti GAFA. Non di legge Zan e della presunta emergenza omofobia.

  4. Povera ragazza.
    Dicono che i sistemi di sicurezza siano stati disattivati per incrementare la produttività.
    Vergognoso, mentre i media discutono solo di DDL Zan, Recovery Fund e ovviamente vaccini.

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