I fondi destinati alle famiglie milanesi per far fronte all’emergenza economica causata dai lockdown sono finiti nelle tasche degli immigrati.

Dei 6,4 milioni di euro disposti, oltre 5,5 sono finiti a immigrati. Parliamo di quasi il 90 per cento. Questo dimostra quanto sia sbagliato procedere per aiuti statali quando ospiti masse di immigrati, a meno che tu non preveda una clausola ‘prima gli italiani’ a prova di tribunali corrotti a cui fanno ricorso le associazioni finanziate da Soros.
Non solo, più di 18 milioni di euro per le misure di sostegno alle famiglie straniere e ai minori non accompagnati. Per la prima volta, nel 2020 l’assistenza è stata estesa anche ai diciottenni. La spesa complessiva è ripartita tra i 12.321.690 euro erogati dall’ente e dal contributo statale di 5.198.775 euro.
«L’amministrazione comunale destina pochissime risorse economiche ai progetti per la lotta alle dipendenze, ai centri di aggregazione giovanile, alle politiche per lo sport e alle parrocchie, che svolgono un importante compito coi giovani», accusa il consigliere di opposizione De Pasquale. «Il 25% di quei soldi per i giovani stranieri non erano dovuti, ma il Comune si è arrogato il diritto di spendere tre milioni e mezzo in più per assistere i maggiorenni, dimostrando ancora una volta quanto le politiche sociali della maggioranza siano sbilanciate verso l’accoglienza e l’assistenza agli immigrati». In sunto, la spesa per gli immigrati è aumentata del 50%. Gli aiuti hanno raggiunto 3.055 nuclei familiari stranieri e solo 478 famiglie italiane.

E’ sostanzialmente una delle tante misure di sostegno varate da molti governi dei paesi occidentali con un unico scopo : attuare il “genocidio” o comunque l’estinzione dei popoli bianchi lentamente e incessantemente. Questo processo si può notare non solo girando per strada o girando in varie stazioni ferroviarie, dove sostanzialmente, anche nel più piccolo nodo ferroviario, trovi almeno il 30-35 per cento delle persone composta da negri o simili ma anche nel sito web più impensabile noto scritte del tipo “supportiamo la comunità nera” o stronzate simili. Anche nelle cazzo di pubblicità(non in tv ma sul web) trovo spesso sempre qualche negro o qualche afroislamico. E’ una sorta di regime nazista al contrario ma mascherato dal buonismo.
Speriamo si candidi Albertini , così caccerà quell’antitaliano comunista di Sala