Islamici si assembrano in piazza per la preghiera: non li sgomberano

Condividi!

Caltanissetta, venerdì mattina ci sono stati momenti di tensione tra i musulmani della vicina moschea e gli abitanti e i commercianti del quartiere Santa Croce.

I musulmani della moschea della via Paolo Emiliani Giudici stavano preparando piazzetta Tripisciano che più tardi avrebbe visto gli islamici assembrati per la preghiera del venerdì.

Abitanti e commercianti della zona non approvano queste riunioni nel centro della città che causano loro gravi disagi e sono di ostacolo alla circolazione veicolare e pedonale; temono soprattutto per la loro salute. Perché – sostengono – si tratta di assembramenti che non possono e non debbono essere permessi in questo momento di pandemia.

VERIFICA LA NOTIZIA

Altri rilevano che i partecipanti alla preghiera sono senza mascherina e stanno in ginocchio gli uni addossati agli altri senza osservare il minimo distanziamento. E a questo proposito fanno osservare che i fedeli che vanno a pregare nelle chiese cristiane hanno la mascherina e rispettano il distanziamento, e si chiedono perché noi cristiani si e loro no?

Non si spiegano anche perché le riunioni di preghiera non vengono autorizzate in periferia. Queste ed altre lamentele sono state esposte al presidente del comitato di quartiere “Santa Croce” Giacomo Tuccio perché le riferisca alle autorità di competenza. Tuccio ha detto: «Ho già informato il sindaco Roberto Gambino di quanto si è verificato»

Gianfranco Fuschi, dirigente regionale di destra, appresa la notizia che dei 723 migranti presenti nell’hotspot di contrada Imbriacola a Lempedusa, 190 verranno trasferiti al Cara di Caltanissetta dichiara: “Giunge notizia dell’invio a Caltanissetta di circa 200 clandestini, nel silenzio assoluto dell’amministrazione comunale. Lo scorso anno il Sindaco aveva detto più volte pubblicamente che a Caltanissetta non sarebbero arrivati più clandestini, ed invece ci risiamo. Dopo che la città è stata in zona rossa per oltre un mese e adesso, con fatica, cerca di rialzarsi, di nuovo, come lo scorso anno dovremo assistere a fughe, caos e rischio di diffusione di nuove varianti della pandemia? Tra l’altro già venerdì scorso è montata la tensione tra residenti e commercianti del centro storico costretti ad assistere all’occupazione di piazza Tripisciano di extracomunitari che pregavano, senza che il comune provvedesse allo sgombero per il rischio di assembramenti. Il sindaco dica al suo sottosegretario Cancelleri, inauguratore seriale che intervenga presso il ministro Lamorgese per evitare che Caltanissetta paghi un prezzo insostenibile. Per altro le strutture Asp addette alla prevenzione verranno ulteriormente gravate, con nocumento inevitabile per i cittadini.”

Per la sinistra di governo l’Italia è solo un’espressione geografica.




Un pensiero su “Islamici si assembrano in piazza per la preghiera: non li sgomberano”

Lascia un commento