Si sono presentati davanti alla caserma dei carabinieri, un vero e proprio assalto, come protesta per l’amico travolto e ucciso da un’auto. Vedete, loro agiscono in gruppo: gruppo razziale. Sanno che è noi e loro.

È accaduto in Sardegna, a Quartu, dove un violento gruppo di nigeriani questa sera ha inscenato una protesta con tanto di cartelli in mano e assalti all’ingresso per l’incidente avvenuto nella notte che è costato la vita a tal Friday Oshomah, 36 anni.
Momenti di tensione quando alcuni dei giovani manifestanti si sono avvicinati al cancello d’ingresso della caserma, puntando il dito contro i militari presenti: uno dei nigeriani si è buttato per terra più volte, battendo le mani sull’asfalto e dando calci all’ingresso. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia di Quartu.
Ma nessuno è intervenuto per rimuovere l’assembramento violento.

Che deficienti i carabinieri… Se la prendono perché qualcuno non ha la mascherina ma poi se vedono degli immigrati non fanno nulla. Inutili servi vigliacchi e luridi. Auguro loro tutti i malanni del mondo
In realtà magari non gliene frega nulla del connazionale rimasto ucciso nell’incidente.
Ogni occasione è buona per sfogare frustrazioni e pretese. Non oso immaginare quando saranno il triplo al termine di questa stramaledetta legislatura (cui quei geni degli italiani permetteranno il suo naturale decorso)