Esibizionismo in topless al sempre più trash concertone del primo maggio.
Tal Chadia Rodriguez, marocchina, sul palco dell’auditorium con tal Federica Carta, si toglie giacca e t-shirt durante l’esecuzione di ‘Bella Così’.
“Viva la libertà d’amore e l’amore di essere liberi di amare chi vogliamo e come vogliamo”, dice la marocchina al termine della sceneggiata.
“Sentitevi sempre liberi di essere voi stessi e di amare chi volete”, aggiunge la filosofa Federica Carta.
Credono di essere ‘liberi’, sono schiavi di maschere che hanno indossato. Libertà è un concetto che neanche comprendono.

Machittesencùla.
La sinistra liberalprogressista non solo l’ha messa in quel posto ai lavoratori, ma da anni oltraggia la loro ricorrenza. Che merita massimo rispetto, perché il lavoro è dignità, il lavoro nobilita le persone.