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Centinaia i Sikh positivi a Latina: decine frequentano le scuole!

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“Al momento non è stata intercettata la presenza della variante indiana a Latina”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a Timeline su Sky Tg24, in merito all’indagine epidemiologica in corso a Latina in particolare nell’ambito della comunità Sikh.

Come ha spiegato Crisanti, che forse accuseranno di ‘razzismo’ come Burioni lo scorso anno quando avvisò del pericolo cinese, non si cercano le varianti in Italia, quindi non si trovano che in rari casi. Ergo, la variante indiana è già tra noi e tra le centinaia di positivi di Latina ce ne saranno sicuramente sfuggiti alla rete a maglie larghe della sanità di Zingaretto.

Nel pontino un esercito di 15mila sikh.

“Abbiamo una costante interlocuzione con la Asl che si è intensificata in questi ultimi giorni. Dal 1 marzo si contano 275 positivi nella comunità Sikh di cui 37 alunni in scuole di Sabaudia, Pontinia e Latina. Complessivamente se nell’assoluto non incide sul dato complessivo per la singola comunità è significativo”.

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La bizzarra spiegazione è di Maurizio Falco, prefetto di Latina. “Ieri abbiamo incontrato uno dei 5 capi della comunità, oggi il secondo – ha aggiunto il prefetto – per diffondere tutte le informazioni all’interno della comunità, sia tra regolari e sia tra gli irregolari. Giovedì partirà da Sabaudia uno screening, proseguirà con Pontinia e a seguire negli altri comuni. Chiediamo ai rappresentanti della comunità indiana e agli italiani che vivono o che lavorano con loro di sottoporsi ai test. Abbiamo chiesto ai capi della comunità di farsi portavoce di questa attività”. Il prefetto ha poi aggiunto: “Cercheremo di mettere in campo tutte le misure necessarie e di far comprendere anche agli irregolari l’obiettivo è tutelare il diritto alla salute”.

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Un prefetto che incontra “uno dei cinque capi…”. Ma dimettiti. Lo Stato italiano non interloquisce con i ‘capi’ di presunte comunità invasive. Siamo alle comiche. Anzi, siamo ad un prefetto che parla con un immigrato come se fosse l’ambasciatore di uno Stato straniero: allora ditelo che sono forze di occupazione. Ditelo, finalmente. Perché con queste scene lo ammettete fisicamente.

Un altro genio – I tamponi finora fatti sulla comunità Sikh della provincia di Latina “sono tutti negativi alla variante indiana”. Lo afferma il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma Francesco Vaia. “Stiamo continuando nella sorveglianza attiva e con gli esami dei tamponi, ma al momento zero casi variante indiana”, aggiunge Vaia.

Perché come ha spiegato Crisanti non la cercate. Quanti tamponi hai esaminato per la variante indiana? Un paio?

E ripetiamo: i Sikh ci stanno simpatici, ma ci stanno molto più simpatici a casa loro.




4 pensieri su “Centinaia i Sikh positivi a Latina: decine frequentano le scuole!”

  1. A furia di varianti vorrebbero sostituire il sangue coi vaccini ste teste di cazzo, quando il “virus” comparve a Wuhan si vedeva la gente accasciarsi all’improvviso, adesso che OMMIODDIO!!! ci sono varianti da ogni parte del mondo all’aperto non succede un cazzo, crepano tutti in ospedale, chissà come mai?

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