Superlega, Uefa: “Agnelli è un mentitore seriale”

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“Ne ho viste tante nella nostra vita, non ho mai visto persone del genere. Non parlerò molto di Agnelli, è una delle più grandi delusione, anzi la più grande delusione». Lo ha detto il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, dopo la riunione del Comitato Esecutivo dell’Uefa. “Non ho mai visto una persona che potesse mentire così di continuo, è veramente incredibile. Ho parlato con lui sabato pomeriggio, ha detto che si trattava solo di voci, che non c’era nulla sotto. Ha detto che mi avrebbe richiamato e poi ha spento il telefono. Ovviamente l’avidità è così forte che sconfigge tutti i giusti valori umani”.

“La Superlega è una proposta orribile, i pochi club aderenti sono mossi da avidità. I giocatori impegnati in Superlega non giocheranno né il Mondiale né l’Europeo, non potranno essere convocati in nazionale. È uno sputo a chi ama il calcio, non lasceremo che ce lo portino via. È una proposta disonorevole ed egoista”.

Non dubitate. Quando dice “non lasceremo che ce lo portino via”, parla del business che lui e i suoi gestivano. Perché qui non ci sono buoni e cattivi. E’ solo una faida tra affaristi con i tifosi che invece di andare a farfalla continuano a pagare per vedere le partite.

Ma quanto siano scemi questi della Superlega, lo dimostra la società con i dirigenti forse più scemi del circondario, il Milan.

MILAN: “APPENA POSSIBILE ANCHE TORNEO FEMMINILE”— Il Milan, uno dei soci fondatori della Superlega, nel comunicato ufficiale sulla nuova competizione scrive: “Dopo l’avvio della competizione maschile, non appena possibile, verrà avviata anche la corrispettiva lega femminile, per contribuire allo sviluppo e al progresso del calcio femminile”.

Hanno un piano a lungo termine di sovvertimento di tutti i valori che passa anche dalla commercializzazione estrema dello sport e dalla propaganda femministoide.




5 pensieri su “Superlega, Uefa: “Agnelli è un mentitore seriale””

    1. Non gli interessa vincere: gli interessano solo i soldi. E la presenza dell’Arsenal è la più indicativa in tal senso. Se ci pensi è assai probabile che alieneranno una gran fetta dei tifosi tradizionali e perdere tutte e 18 le partite non li aiuterà certo a trovarne di nuovi. Se ci aggiungi che non è affatto una situazione paragonabile al modello americano dove perdendo tutte e 18 le partite ti garantiresti una forte possibilità di ingaggiare il nuovo Maradona moldavo, ma sei nella lega di Florentino che sicuramente se lo accaparrerà alla faccia tua direi che il quadretto è completo.
      Ma è lo stesso discorso che si potrebbe fare per il Khimki dell’Eurolega di basket: arrivano sempre ultimi, ma ci sono sempre.
      E oggi tutti i “ribelli” hanno già guadagnato vagonate di milioni in borsa solo guardando gli altri che si agitano.

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