Operazione ‘buco nero’: “tra cinquant’anni sarete tutti africani”

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Poi dite che non esiste un piano di sostituzione etnica. Neanche si nascondono. Il fatto che un organismo che dovrebbe rappresentare l’Europa utilizzi questa foto per parlare di futuro è l’oscena indicazione di un piano genocida. E il fatto che non scandalizzi è il segno di un’opera di lavaggio del cervello che ha convinto troppi che l’Europa non è il continente atavico degli europei ma una sorta di giostra in cui tutti possono salire.

Il futuro si giocherà sulle identità. Vincerà chi avrà l’identità più forte. Ad oggi, il futuro e russo e cinese. Chi pensa di riformare un mostro nato per destrutturare in nome e per conto della sinarchia globale l’Europa, la UE, è folle. Dalla Ue si deve uscire. La Ue si deve smantellare.

La “prossima generazione” sognata dall’Ue è “verde, digitale, resiliente”. E africana. Questo si evince dalla foto pubblicata ieri sulla pagina Instagram della Commissione europea, che ritrae un giovane padre di colore con in braccio uno splendido bambino sorridente. L’immagine è accompagnata da questa scritta, piuttosto inequivocabile: “Think future. Think #NextGenerationEu”. Ordunque dovremmo pensare a un futuro europeo così, con una nuova generazione nera.

“In combinazione con il bilancio a lungo termine dell’Ue, dal valore di 1,8 trilioni di euro, lo strumento temporaneo dell’Ue di nuova generazione stimolerà la ripresa e aiuterà a ricostruire un’Europa post-COVID-19”, scrive la Commissione europea. “Insieme, possiamo plasmare il mondo in cui vogliamo vivere”. Parole, anche queste, emblematiche. E intendiamoci, qua non alberga alcun tipo di razzismo. La foto è molto bella e sarebbe perfetta per un qualunque governo di una qualunque nazione africana che intenda programmare seriamente il proprio futuro. Ma se ad utilizzare questa immagine è la Commissione europea è difficile non pensare a una forzatura deliberata, volta a lanciare il classico messaggio politically correct.

Insomma, dovete pagare per farvi sostituire. Perché questi sono i soldi vostri che la Ue ruba dalle vostre tasse per poi distribuirli ad altri Stati e organizzazioni per finanziare l’invasione.

Chiamatela operazione “buco nero”. E’ il tentativo di africanizzare l’Europa. Per anni sono andati a prenderli praticamente a Tripoli. Poi hanno aggiunto anche i ‘corridoi umanitari’ via aerea da Libano e Marocco. L’anno scorso, in piena pandemia, hanno tentato di regolarizzare 600mila clandestini: roba da criminali.

Come se, tra l’altro, i regolari fossero una risorsa e non, quello che sono: un peso. Gli immigrati regolari ci costano più di 10 miliardi l’anno. E sono dati parziali:

E non includono i clandestini e i cosiddetti profughi. Perché li teniamo in Italia se sono un peso? Solo perché qualcuno specula pagandoli la metà di un lavoratore italiano.

Ah, ai dati dell’Ocse mancano anche le rimesse:

Nel 2018 gli immigrati si sono portati via 6,2 miliardi di euro

Quest’anno, in piena pandemia, le loro rimesse sono cresciute. A dimostrazione del loro parassitismo.

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I media, continuano a definirli ‘disperati’, disperati con il satellitare. Un gadget da circa mille euro. Questi ‘disperati’, non solo pagano qualche migliaia di euro per farsi traghettare a casa nostra, ma hanno anche il denaro per fare telefonate satellitari.

Del resto ‘ammortizzeranno’ le spese una volta sbarcati, spacciando. Oltre ad essere mantenuti con una spesa che era il doppio di quello che prende un pensionato italiano in media.

Quando pagate le tasse, sappiate che le state pagando per pagare i bagordi di africani appena sbarcati. Per pagare l’assistenza sanitaria di loro, delle loro mogli incinte e dei loro figli. Quei figli che un giorno – come ogni testa pensante dovrebbe capire in anticipo – distruggeranno le vite dei vostri figli.

Quei figli che già oggi vediamo all’opera nelle periferie delle grandi città europee: bruciano auto, attaccano poliziotti. Quei figli che spacciano agli angoli delle nostre strade, nelle nostre scuole. Quando va bene e non stuprano. O uccidano. Cosa che accade ormai quotidianamente.

Figli, che i cosiddetti ‘profughi’ utilizzano come scudi umani per impietosire i mentalmente deboli condizionati dalla propaganda dei media di distrazione di massa che insozza la programmazione televisiva ad ogni ora del giorno, con particolare attenzione ai programmi di svago, quelli coi quali è più facile ‘riprogrammare’ i poco abili.

Perché tutti quelli che sbarcano, finiscono per intraprendere due strade: quella del vivere a spese nostre, o quella del crimine.

Perché se non ve ne foste accorti, orde di africani si stanno prendendo la nostra terra. E lo stanno facendo grazie alla collaborazione di uno Stato che è ormai soggetto attivo della sostituzione etnica del popolo italiano, uno Stato verso il quale è giusta, non solo la ‘disobbedienza’, ma anche una vera e propria rivoluzione. Questo Stato deve essere rovesciato.

Ma questa invasione ha successo soprattutto ‘grazie’ alla ignavia dei molti. Coloro che voltano le spalle alla resistenza, coloro che ‘non hanno tempo’ per difendere la loro terra e da stupidi, si accorgeranno dell’invasione, solo quando l’avranno alle porte di casa propria. E sarà troppo tardi.

Con chi si oppone, si usano le armi note dei regimi: derisione, minacce e isolamento mediatico. Perché parafrasando Swift, quando un vero patriota appare nella Nazione, tutte le puttane fanno congrega tra loro. Oggi, in Italia, le puttane sono nei media e in ampi settori della magistratura.

Sradicarle dai loro postriboli è la lotta che abbiamo scelto.

E queste ******* odiano l’Italia e il suo popolo, e stanno facendo di tutto per eliminarne radici e identità. E queste ******** hanno ossequiosi servitori, come i marinai della Guardia Costiera. Servitori che non si rendono conto che, con i loro servigi, stanno distruggendo il paese che li ha visti crescere. Stanno distruggendo non solo, il futuro di estranei, ma anche quello dei propri figli.

Perché non viviamo nel paese della cornucopia, dove le risorse non hanno fine. Ogni risorsa destinata ai ‘migranti’, è una risorsa tolta a noi e a chi ci è caro. Ogni assegno che stacchiamo al ‘profugo’, è un taglio alle pensioni dei nostri nonni e dei nostri padri. Ogni figlio di immigrato che sbarca, è un posto in meno negli asili per i vostri figli e nipoti. O capite questo, o non capirete mai nulla.

E’ “l’operazione buco nero”, con la quale una minoranza fanatica vuole sovvertire l’identità etnica del popolo italiano, attraverso il massiccio afflusso di immigrati africani poi parcheggiati in hotel.

Chi non ci sta, si unisca alla resistenza.




22 pensieri su “Operazione ‘buco nero’: “tra cinquant’anni sarete tutti africani””

  1. Adesso provo a spiegare il mio opinabilissimo punto di vista: esiste una mafia globalista, finanziaria e massonica che mira ad accentrare nelle proprie mani (nelle mani di pochi) la possibilità di decidere delle sorti degli esseri umani, intesi come utili idioti di qualunque razza, colore e tendenza sessuale, per mandare avanti una mega industria della produzione (che io chiamerò SISTEMA) che assicuri la vita agiata e privilegiata dei conduttori a discapito degli schiavi. E’ un abbietto ritorno a stili di vita medievali in cui pochi eletti vivano sulle spalle di coloro che assicurino il funzionamento del SISTEMA. Si tenga presente che tutti i vari “ricconi” che detengono conti bancari e agi finanziari sono tali perchè vivono sulla considerazione del “dio danaro” in quanto tale. Nel momento in cui (come sta avvenendo in questa immane e globale trasformazione economica e mondiale innescata dalla fine del petrolio) tale danaro perde via via considerazione, si troveranno proprietari del NULLA ASSOLUTO. Per questo mirano ad impossessarsi della proprietà privata individuale, che consentirebbe loro di prolungare la propria agonia. le tecniche di “stordimento” delle popolazioni a mezzo di farmaci sono funzionali al loro scopo. Parlo di “farmaci” per non entrare in un altro campo che ci riguarda direttamente in questi giorni. Ma sono solo un ignorante.

    1. I ne(g)ri sono talmente sottosviluppati che non capiscono che i poteri occulti gli hanno permesso di emanciparsi semplicemente per utilizzarli in funzione anti-bianca.

      1. Molti di loro l’hanno capito, dato che è lo stesso gioco che i globalari fecero negli anni 70 e che però finì con un nulla di fatto: cosa per cui era stato escogitato, alla fine.

  2. pensa che l’operazione buco nero l’ha fa tutti i giorni rocco con quelle puttanazze bonazze in ungheria.

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