La Russia ha annunciato che chiuderà per sei mesi, fino a ottobre, alcune aree del Mar Nero dove si svolgeranno manovre militari, in quello che viene considerato un “atto provocatorio” dalla Nato, mentre sale la tensione nell’est dell’Ucraina.
Il ministero della Difesa di Mosca ha reso noto che il traffico navale attraverso gli stretti di Kerch al largo della Crimea non sarà coinvolto.
A partire dal 24 aprile sarà chiusa un’area del Mar Nero al largo della penisola abitata da popolazione russa e annessa all’Ucraina durante il dominio sovietico.
La chiusura, ufficialmente per poter permettere esercitazioni navali, ma in realtà per prevenire eventuali attacchi Nato alla Crimea in caso di invasione dell’Ucraina orientale: navi da guerra straniere ed altre imbarcazioni non potranno incrociare nell’area, mentre sarà permesso il passaggio dei cargo.
Mosca sostiene che le zone coinvolte facciano parte delle acque territoriali russe, una rivendicazione contestata a livello internazionale.

ancora state ad acclamare questo traditore russo,
della stessa tipologia dei comuni leghisti?
Non avete visto cosa ha fatto al suo popolo con la questione del Covid?
Neanche Zaia, avrebbe potuto fare meglio
Che intendi? A me risulta che la, in Russia, sia tornato tutto alla normalità
milioni di persone nel mondo
sapevano sin dall’inizio cosa era davvero questo covid
e non lo sapeva l’uomo piu potente al mondo,
che e’ stato anche un membro del KGB?
Sai cosa significa per un popolo che e’ gia alla fame
il lockdown ?
E’ normale che il leghista Putin eì stato costretto a riaprire,
nel frattempo gli ha creato un vaccino con la stessa tecnologia di quelli occidentali.
Fortemente consigliato il cambio di pusher dopo aver letto i tuoi deliri…..🤦🏻♂️
“… nel frattempo gli ha creato un vaccino con la stessa tecnologia di quelli occidentali.”
Lo hai analizzato personalmente quindi?!
Prrrrrrrrrrrrrrrr vavangul.
Quella è zona sua, e se la NATO – organizzazione che non ha più motivo di esistere essendo ormai l’URSS crollata nel 1991 e con essa il Patto di Varsavia – vi mette piede, è chiaro che si tratta di una provocazione. Ma la stessa cosa sarebbe uguale se fosse la Russia a violare il territorio di influenza NATO.