Di Maio invita i tunisini a migrare in Italia: “Venite a portare il vostro talento”

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Indegni. L’Italia affonda. Le famiglie si impoveriscono. E a loro non bastano i tunisini dei barconi, ne invitano altri. Mentre i talenti italiani espatriano. Chi collabora con questo governo è un collaborazionista.

Invest Your Talent in Italy è un programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e Uni-Italia, con il supporto di Unioncamere (Camere di Commercio d’Italia) e Confindustria.

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Invest Your Talent in Italy propone una formazione completa, affiancando allo studio accademico, presso prestigiose università italiane, un periodo di specializzazione professionale “sul campo”(on-the-job training), attraverso lo svolgimento di un tirocinio presso un’azienda italiana. Opportunità di borse di studio per gli studenti più meritevoli, riduzioni/esenzioni dal pagamento delle tasse universitarie, servizi di assistenza e tutoring per gli studenti arricchiscono l’offerta del Programma.

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I corsi IYT – oltre 130 corsi di laurea magistrale e master offerti in lingua inglese
Le aree di formazione: Ingegneria / Alte Tecnologie – Design / Architettura – Economia / Management

Università partecipanti: – Università degli Studi di Brescia – Università degli Studi di Padova – Università degli Studi di Modena e Reggio – Università della Calabria – Università degli Studi di Firenze.

Requisiti di accesso: in generale, è richiesto il bachelor’s degree (di tre o quattro anni) e un’ottima conoscenza della lingua inglese; ogni corso di laurea prevede, inoltre, specifici requisiti per l’ammissione.




30 pensieri su “Di Maio invita i tunisini a migrare in Italia: “Venite a portare il vostro talento””

  1. Rispondo a Caronte, in maniera personale ed anche professionale. Dal punto di vista personale, ritengo che sia oltre che fastidioso, razzista giudicare i leghisti o quelli di destra o comunque chi ha opinioni differenti da lei, perché si è visto quale è la cultura che la sinistra apporta: quello dell’anarchia.
    Io non ho frequentato, purtroppo l’università per motivi economici e non “di testa” , ma ho visto che ci sono molti studenti che frequentano a Bologna gli atenei, che di istruzione non hanno nulla, solo la distruzione, che trova il suo habitat, all’interno di certe facoltà, dove impera l’anarchia e si insegna pure.
    Non discuto che in Tunisia ci sia una minima percentuale di persone che “sono come noi”, ma resta sempre il fatto che la loro cultura di provenienza, anche se non sono praticanti, è musulmana.
    Nell’Islam non è ammessa la laicità o comunque l’influenza della loro religione politica militare, rimane e si vede nelle loro abitudini, ad esempio alimentari, che rimangono nelle loro vite, anche a distanza di anni.
    Inoltre, considerando l’elevato tasso di disoccupazione giovanile e laureata in Italia, mi sembra fuori luogo, negare la possibilità lavorativa agli italiani.
    Dal punto di vista professionale, io sono Perito Agrario, iscritto ad un collegio professionale ed esprimo un parere tecnico in merito alla loro agricoltura.
    L’agricoltura professionale italiana, ha solo bisogno di un maggior riconoscimento economico e basta, perché siamo pieni di adempimenti anche noi. Un esempio è il quaderno di campagna che è un registro dove si scrivono tutti i trattamenti eseguiti, le dosi le colture, la data e l’operatore che l’ha eseguito.
    Vorrei sapere se la frutta che importiamo da loro è così “seguita” e controllata e tracciata come la nostra e quali fitofarmaci usano.
    In sostanza oltre che importare frutta a prezzi più bassi, importare “cervelli”, è deleterio per l’Italia, che sta vivendo una situazione politica ed economica molto fragile.
    Buona giornata.

    1. Ma questo è uno stronzo TROLL rottinculo: cosa argomentiamo? E a beneficio di chi? Il suo? Di un analfabeta funzionale e di fatto?

  2. Nota integrativa : la frutta che importiamo noi dalla Tunisia , a parte i datteri, è quella che è già presente nel nostro meridione ed è di qualità nettamente superiore, come le olive, sia da olio che da consumo fresco.

    1. Brava orchidea!Capito caronte?Alla fine sono tutti MUSSULMANIEMMERDA!!!Tanto x ribadire il concetto!E ti sconsiglio di comprare roba che viene da li xché se non ci sputano la calpestano prima!Io li vedo come sono conciati gli scatoloni che arrivano da li, sembra siano stati sepolti e poi tirati su a calci!
      Non ci credi?Buongustaio!!!!

      1. “Capito Caronte?”
        Ma cosa vuoi che capisca il traghettatore di animacce de li mortacci sua….Dal tenore dei post pubblicati si evince che questo tamarro ha il cervello vicino al buco del culo.Peggio di un 5 merde.

    2. Esatto. Queste MERDE 5merde avranno fatto qualche accordo di merda con i tunisiari: noi ci prendiamo la loro merce di merda (penalizzando quella siciliana, calabrese, campana etc etc) e loro ci mandano “nuove risorse per ripopolare il sud spopolato” (chissà a causa di quale motivo).

I commenti sono chiusi.