Sardine: “Se Meloni diventa premier io lascio l’Italia. No a Bonaccini: è di destra”

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“Serve un fronte per arginare i rischi che noi conosciamo e che hanno a che fare veramente con la tenuta democratica del Paese. Noi ci auguriamo che il Pd possa dialogare con Leu, con i 5 Stelle, con la società civile, con i movimenti per creare un fronte largo per porre un argine alla deriva populista e sovranista. Se Giorgia Meloni diventa presidente del Consiglio io devo lasciare la Nazione. Per questo a Zingaretti, quando ho letto l’annuncio delle sue dimissioni, ho detto: ‘Ti prego non ci puoi fare questo’”, racconta Jasmine Cristallo, in un’intervista.

“È la parte sinistra del Pd quella che ci interessa, non i renziani o i destri. Bonaccini? È ovvio che io sto andando lì al Nazareno per evitare che possa avere la meglio Bonaccini, e che possa diventare segretario. Lui è un destro per quanto mi riguarda, è un liberale. Come faccio io che sono di sinistra dirti che posso dialogare con Bonaccini? Di noi che dice che siamo ‘bla bla bla’”, aggiunge la Cristallo, dettando l’agenda politica e il programma al Pd, dopo averlo “occupato”.

“E’ vero che io non ho mai votato il Partito democratico e noi Sardine abbiamo tutte storie differenti, è altrettanto vero che questa storia riguarda un po’ tutti quelli che hanno un approccio alla sinistra, non possono non pensare che una cosa che riguarda il Pd non riguardi tutti. Questo è un partito importante e quello che sta accadendo ora all’interno del Partito democratico non può lasciarci indifferenti, perché l’implosione del Pd in questo momento, l’approccio di guerre tribali che è in atto, non può che nuocere alla possibilità di creare un fronte largo che possa arginare le destre”. Poi fa le pagelle alla sinistra e declama i suoi nemici e suoi alleati: “Non potrei dialogare con quelli di Renzi, e oltre a Bonaccini anche con Delrio, no anche a Guerini e Lotti, sì a Orlando…”.




14 pensieri su “Sardine: “Se Meloni diventa premier io lascio l’Italia. No a Bonaccini: è di destra””

  1. Sono italianissimi, per cui gli si lascia correre tutto, eppure sono loro il vero pericolo. Quelli che godono nel leggere che africani occupano case e gli italiani sono costretti a pagargli le tasse e pure le utenze dalla legge. Non leggo sufficienti strali contro costoro.

    1. Hai ragione.
      Io temo che la gente tenda a guardare più gli effetti che le cause, cioè persone malate di ideologie autodistruttive come queste sardine. Costoro sono palesemente i cani al guinzaglio della società liberal progressista.
      Odiano gli italiani, godono delle ingiustizie sociali contro questi ultimi a favore dei loro amati immigrati perché sono consapevoli di essere dei totali falliti nella vita.
      Anime piccole e quindi capaci di gioire di bassi sentimenti come invidia e gelosia che tramutano facilmente in odio gratuito verso il prossimo. Proprio perché incapaci di elevarsi oltre la materia.

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