Variante ‘bengalese’, muore a 29 anni ad Ancona

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Colto da un malore in casa durante una crisi respiratoria, è morto a 29 anni Fahad Mohammad. Cittadino del Bangladesh, aveva un negozio di cover per i cellulari a Senigallia. Era andato in ospedale nelle scorse settimane. Così hanno raccontato dei conoscenti ai carabinieri. Gli avevano diagnosticato il Covid e, non avendo sintomi, era tornato a casa.

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Mercoledì sera però si è sentito male. Aveva difficoltà a respirare così un conoscente ha chiamato un’ambulanza. I sanitari però non hanno potuto fare molto. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimarlo, Fahad è morto. Sul posto anche i carabinieri che hanno informato come da prassi il magistrato. La salma è stata messa subito a disposizione della famiglia che ne ha disposto il rimpatrio in Bangladesh. Non essendo stata eseguita l’autopsia non c’è certezza che sia morto a causa del Covid, avendo avuto una crisi respiratoria, o per un malore.

Nelle Marche sono state 12, dopo le 16 di ieri, le vittime correlate al Covid-19, tutte con patologie pregresse: 10 donne, la più giovane di 48 anni e la più anziana di 98, e 2 uomini, di 83 e 98 anni; 8 delle vittime risiedevano in provincia di Ancona. Lo si apprende dal terzo bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Sono diventati 2.252 i decessi dall’inizio della crisi pandemica, 1.269 uomini e 983 donne, con un’eta’ media di 82 anni; nel mese di febbraio le vittime sono state finora 266. In provincia di Pesaro-Urbino sono morte finora 846 persone, in provincia di Ancona 600, in quella di Macerata 380, 219 nel Fermano e 180 nel Piceno. Tra le ultime vittime ci sono anche 19 persone non residenti ma decedute negli ospedali marchigiani.




6 pensieri su “Variante ‘bengalese’, muore a 29 anni ad Ancona”

    1. Purtroppo si, fra leggi nazionali e regionali ci stanno sul groppone per il solo fatto di calcare il suolo. Sono i ” diritti umani inalienabili” elargiti dai manigoldi romani sulle spalle del popolo italiano.🇮🇹

    2. No al contrario.Ti curano nei migliori ospedali,quelli per intenderci,in cui i sorci fanno baldoria.Poi addebitano i costi all’Ambasciata e questa li gira a chi ha usufruito dei servizi ospedalieri.

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