Rivolte nelle carceri, almeno 50 morti in Ecuador: e noi li stiamo importando

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Almeno 50 persone sono rimaste uccise nel corso di diverse rivolte scoppiate nelle carceri dell’Ecuador. “Le organizzazioni criminali stanno portando avanti contemporaneamente una serie di atti violenti in un certo numero di centri di detenzione”, ha scritto il presidente Lenin Moreno su Twitter, riferendo che “la polizia e il ministero dell’Interno stanno lavorando per riprendere il controllo delle carceri di Guayaquil, Cuenca e Latacunga”.

Questi sono i figli delle badanti che arrivano in Italia coi famigerati ricongiungimenti familiari, soprattutto a Genova.




3 pensieri su “Rivolte nelle carceri, almeno 50 morti in Ecuador: e noi li stiamo importando”

  1. Quasi tutti quelli che arrivano da noi hanno la fedina penale sporca .
    Il governo italia e’ comice, perche ‘ non si puo dare a certr persone la residenza
    Ecco perche anche i clandestini africani che arrivano da noi sono tutti senza documento.
    Perche cosi si creare un’ altra identita, pulita.
    Italia paradisco x delinquenti.
    Mai pagare le tasse in quel paese.

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