Ragazza italiana stuprata da un soldato americano: per quanto ancora basi straniere su suolo italiano?

Condividi!

E pensare che a Vicenza c’è chi si preoccupa di eventuali smobilitazioni per questioni economiche. Quale nazione degna di questo nome offre ai conquistatori la propria terra per occuparla e le proprie figlie? Italia, Giappone e Germania sono occupate da ormai quasi un secolo dai ‘liberatori’. Che come tutti i conquistatori si prendono lo ius primae noctis.

Non si può essere contro l’invasione afroislamica e l’immigrazione di massa, se poi si è favore delle basi americane in Italia. E vale anche l’inverso.

Una ragazza vicentina di 19 anni ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale avvenuta qualche settimana fa all’interno della base militare Del Din. La giovane si era recata nella struttura americana accompagnata da altre due amiche, tutte regolarmente invitate da alcuni parà a stelle e strisce.

VERIFICA LA NOTIZIA

Doveva trattarsi di una festa con un po’ di musica, qualche cosa da bere e tanto divertimento, ma la serata si sarebbe trasformata in un incubo per la ragazza. I carabinieri hanno denunciato un soldato Usa di 24 anni, finito ora sotto inchiesta. È stato sottoposto ad un prelievo genetico per la comparazione.




16 pensieri su “Ragazza italiana stuprata da un soldato americano: per quanto ancora basi straniere su suolo italiano?”

    1. Nessun presidente può controllare ogni singolo uomo, qui non si tratta di marocchinate compiute da interi battaglioni.
      Se ne occuperà la corte marziale, in questo caso l’ironia é fuori luogo e lo sai.

      1. “Non si può essere contro l’invasione afroislamica e l’immigrazione di massa, se poi si è favore delle basi americane in Italia” e mi risulta che pannolone arancione sia stato presidente Usa. “Se ne occuperà la corte marziale” se si sbriga riesce a farsi anche perdonare da pannolone arancione… “in questo caso l’ironia é fuori luogo” che animo sensibile…

      1. Svegliamoci
        non metto in dubbio quanto dici, avrai incontrato persone affabili, ma il mio risentimento è qualcosa di atavico, una ferita che non si riesce a rimarginare, tutto ciò che hanno fatto in un passato non troppo lontano lo percepisco come un qualcosa di personale, forse perché oggi sto pagando le conseguenze della loro intromissione?

        1. Sicuramente come in tutti i paesi, il popolo è meglio di chi lo governa.

          Anch’io nella mia vita ho avuto modo di interagire con persone di matrice anglosassone, e devo dire che generalmente sono molto affabili, soprattutto quelle di sesso femminile. Ti mettono nelle condizioni di poter dargli confidenza, diversamente da altri tipi di stranieri europei, in modo particolare i tedeschi. E lo dico malgrado a livello caratteriale e di temperamento a questi ultimi gli assomiglio parecchio.😄

    1. Razza? Un’accozzaglie di popoli.
      Però bisogna dire che il progresso degli Usa è stato trainato dai bianchi.
      Non so fino a quando terranno la testa altra prima di trasformarsi nel Brasile del nord.
      Il punto di forza del principale rivale come la Cina è che qiest’ultimo è mono etnico.

    1. Ma di cosa parli?É cgiaro che non dovrebbero esserci basi straniere e riguardo alla mia risposta a igg, non é cge giustifico la cosa, semplicemente ribattevo alla sua ironia su Trump dato che nessun leader può controllare ogni singolo uomo quindi fottiti un cazzo, cerca di capire il senso delle frasi prima di insultare porca troia!!!

  1. La presenza di basi militari straniere nel proprio territorio rappresenta un’anomalia a prescindere. Poi se si tratta di americani, russi, cinesi, ecc., è del tutto irrilevante. In questo caso si tratta di basi americane per effetto dell’esito dell’ultima guerra mondiale, in cui siamo usciti sconfitti, malgrado l’armistizio dell’8 settembre 1943, in cui passammo da un’alleanza all’altra. Diventammo loro “co-belligeranti”, o forse meglio dire loro sguatteri. Che poi nell’ultima guerra, non furono solo Germania e Italia a perdere, ma l’Europa tutta, perché a Ovest cadeva sotto il dominio statunitense, a Est sotto il giogo sovietico. La Gran Bretagna era ormai cane al guinzaglio dei Yankee, la Francia ha fornito un contributo pressoché marginale nello schieramento militare alleato. E ciò nonostante è stata messa nel fango delle potenze vincitrici. “Potenza” la Francia, con un esercito ridicolo come il nostro, e formato anche da soldati afroislamici delle colonie? Quando i Tedeschi nel 1940 la misero col culo per terra, i soldati mandati a contrastare il loro attacco erano tutti ne(g)ri. 🤭😂

    La verità è che gli USA a noi europei non ci considerano loro amici, ma i loro servi. Peccato che la maggioranza delle persone abbocca a questa favola. Sia ben chiaro, se un giorno saremo in grado di liberarci dal giogo yankee, dobbiamo essere indipendenti, non passare sotto il giogo di un’altra potenza imperialista, come ad esempio la Cina. Tra l’altro considerato che l’America è piena di ne(g)ri, a maggior ragione non devono possedere basi militari nel nostro continente, e sono infatti più di 50 anni che gli afroamericani fanno ratto delle nostre femmine.

Lascia un commento