Pescatori in mano ai libici abbandonati dal governo, Di Maio: “Non dovevano andare lì” – VIDEO

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Questo è il ministro degli Esteri italiano:

Ricordiamo che non erano acque libiche, ma internazionali. E ricordiamo che la nostra Marina si è rifiutata di intervenire, ovviamente su ordine del governo:

Pescatori italiani abbandonati ai miliziani islamici: “Per tre ore la Marina non è intervenuta”




5 pensieri su “Pescatori in mano ai libici abbandonati dal governo, Di Maio: “Non dovevano andare lì” – VIDEO”

  1. In Libia la concezione delle acque territoriali va da un punto all’altro del golfo della sirte.Hanno preso una cartina geografica ed hanno tirato una riga dritta tra Tripoli e Bengasi.Idea bislacca che risale all’era di gheddafi.E questa testa di minkia finora non ha fatto un cazzo che sia uno di concreto.Si è limitato ad avallare la tesi di cui sopra.E basta.Torni a vendere gassose e chinotti al San Paolo.Opsssss al Maradona.

  2. Mah, fossi io capo del governo, mi interesserei di far liberare i soli pescatori italiani, quelli immigrati glieli lascerei. La maggioranza di questi pescatori sono infatti immigrati magrebini e senegalesi. Chi se ne fotte di loro.

  3. Ah non sono tutti italiani? Certo allora come dici tu riprendiamoci i nostri ma con la forza! Non dandogli del denaro come era accaduto al caso a cui mi riferivo sopra, di quella stronza che era andata a farsi caricare per benino in africa e poi il governo PSEUDOitaliano ha reso ricchi i mandrilli che si erano qualificati come “rapitori”
    Pagheranno tutto me sono certa.

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