Sono 20.709 i nuovi contagi da coronavirus in Italia secondo i dati contenuti nel bollettino del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 684 morti che portano il totale a 57.045 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia, il rapporto positivi/tamponi – ma inclusi i secondi e terzi – scenderebbe sotto il 10%.
E le centinaia di morti al giorno liberano gli ospedali: sono 357 in meno i ricoverati con sintomi, scendono di 47 unità i ricoveri in terapia intensiva.
In Italia si muore il triplo rispetto agli altri Paesi civilizzati, ma il governo si auto elogia. La politica dei comuni chiusi e dei porti aperti non funziona se non a rallentare il contagio, che poi riparte a razzo una volta allentate le restrizioni.

Quello che colpisce un po’ (e dovrebbe preoccuparci) è la spavalderia con la quale fanno il conteggio dei morti che veri o fasulli sono, come voi dite, infinitamente superiori a quelli di tutti gli altri paesi. Non temono l’ira della magistratura visto che sono alleati… ma cosa o chi potrebbe interporsi se decidessero di metterci in fila e fucilarci? Incominciate a chiedervelo.