Il team legale di Trump che sta contestando il risultato delle elezioni presidenziali ha presentato innumerevoli testimonianze giurate di brogli in una conferenza stampa che sta continuando anche mentre scriviamo.
Watch Live: @TeamTrump holds DC Press Conference with @RudyGiuliani and @JennaEllisEsq https://t.co/74RnKfgneh
— RSBN 🇺🇸 (@RSBNetwork) November 19, 2020
Brogli sarebbero emersi in tutte le città metropolitane controllate dal partito di Biden.
Rudy Giuliani, che guida il team ha denunciato quello che definisce “un piano centralizzato per condurre frodi elettorali in grandi città controllate dai democratici”. Nella conferenza stampa del team legale di Trump, Giuliani ha sostenuto infatti che in queste settimane di “indagini”, compiute anche grazie al fatto che “uno straordinario numero di patrioti” si sono fatti avanti per denunciare irregolarità”, è stato condotto “un’azione massiccia di frode” elettorale, puntando il dito contro città come Philadelphia e Detroit che, ha sottolineato, “hanno una lunga storia di corruzione” e di brogli elettorali.
Mostrata anche una mappa degli Stati decisivi dove sono stati individuati brogli massicci: morti che votano, voti postali irregolari, più voti che elettori registrati e ‘malfunzionamenti’ nel software per lo spoglio.
Secondo uno degli avvocati del team, soldi esteri per i brogli:
BREAKING: Sidney Powell says “communist money” from Venezuelan, Cuba, and likely China were used to influence the US election.
— The Election Wizard🧙♂️ (@Wizard_Predicts) November 19, 2020
JUST-IN: @SidneyPowell1 says there is mathematical evidence of HUGE quantities of Trump votes being either 1) deleted entirely or 2) switched, and added, to Joe Biden’s vote count.
Wow.
— Aaron J. Carpenter🇺🇸 (@aaronjcarpenter) November 19, 2020
Donald Trump è tornato a infiammare la battaglia contro la vittoria elettorale di Joe Biden: su Twitter ha citato l’emittente televisiva One America News secondo cui “le prove di frode elettorale continuano a crescere, nel registro elettorale della Pennsylvania compaiono 20mila morti e altre migliaia sono presenti in tutto il Paese”.

Volete vedere che se Trump viene rieletto, magicamente viene fuori un nuovo caso “George Floyd”? E di conseguenza una nuova guerra civile come abbiamo visto in questi ultimi mesi se non peggio?
Una resa dei conti dovrà ben esserci.
Magari🇮🇹
si ma quello che stranisce e’ il fatto che Trump non sappia che i media (e oggi anche internet), siano lo strumento numero uno per il deep state e per il potere.
Come mai non ha fatto nulla per fare una TV di stato?
O leggi che limitano la capacita di fare disinformazione?
O leggi per regolamentizzare Youtube, Facebook, twirrer?
Pochi mesi fa aveva di fatto minacciato grosse ritorsioni a Facebook e Twitter se avrebbero continuato a togliere la libertà di parola a lui e ai suoi sostenitori.
facebook, youtube, twitter, continuano con censura pesante,
quindi era facilmente prevedibile che le minacce non servono a niente
E’ come se anzicche fare leggi per mandare in galera i ladri, li si minaccia che se continuano a rubare saranno fatte leggi per mandarli in galera
la questione diventa piu scottante
sopratutto per non aver fatto niente all’avvicinarsi di una scadenza del mandato
ove si sa bene che i social network possono determinare gli esiti elettorali
Finirà male,non c’è altra possibilità.