Germania, blitz polizia in diretta mentre contesta Merkel: trattato come terrorista

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Questo è lo stato della libertà in Europa. La polizia tedesca, erede legittima di Stasi e Gestapo, gli piomba in casa durante una diretta streaming in cui metteva in dubbio le politiche di Merkel sull’epidemia di coronavirus.

Intanto, sempre riguardo lo stato della libertà in Europa, la Norvegia aggiunge la “discriminazione dei transessuali” all’elenco degli psicoreati punibili fino a 3 anni di carcere: basta fare un commento pubblico o privato ‘sgradito’.




Vox

13 pensieri su “Germania, blitz polizia in diretta mentre contesta Merkel: trattato come terrorista”

  1. E noi non siamo messi meglio, ricordate Dario Musso, Francesco Carbone ecc ecc in questi mesi… siamo in pericolo amici, una pericolosa dittatura comunista totalitaria incombe sopra le nostre teste, e noi dobbiamo reagire in ogni maniera possibile prima che sia troppo tardi. Dobbiamo stroncare sul nascere il comunismo prima che commettano di nuovo gli abomini che hanno commesso durante tutto il ‘900.

  2. Questo fatto è “molto particolare”. La notizia è stata riportata per la prima volta in tedesco su vk circa 24 ore fa. A seguire le fonti in lingua originale praticamente spariscono e non c’è nessun cenno sui canali di informazione tradizionali. Si dice che il raid sia a seguito dell’approvazione della “legge per la protezione dall’infezione”.
    Io lo interpreto come un bel “pizzino” per tutta una certa fascia di utenti della rete. Se avessero voluto che fosse un avvertimento per tutti avrebbe risonanza sui canali tradizionali.
    Curiosamente, questa legge appena approvata ricorda un paio di leggi del passato (una del 1923 e una del 1933, non conosco il nome in tedesco ma in inglese suona come “enabling act”). Ho trovato un interessante articolo che spiega perché non è assolutamente così e che non c’è nulla da temere da questa legge, eppure qui abbiamo già la Gestapo che sfonda la prima porta, per di più in diretta. E non potevano non sapere che fosse in diretta, ecco perché penso sia un pizzino per chi usa la rete in un certo modo.

  3. Curioso il fatto che parlando della dittatura europeista non si cerchi di fare il paio citando sempre e comunque esempi di sinistra, come sarebbe logico. Anche in questo caso le SS vengono menzionate. Questi non andavano ad abbattere le porte delle persone per bene… ma soltanto quelle di figure oscure, i padri e i nonni di quelli che oggi si inginocchiano oggi davanti a merdosi africani stupratori o gestori di supermarket della droga. Quindi si possono solo definire lungimiranti eroi Antani.

    1. Sicuro, ho uno schemino comparativo delle linee guida della stasi del 1956 e le regole attuali del lockdown: sono curiosamente simili. In più una faccia da giudeo della SPD che si chiama Lindh dice che è “offensivo” paragonare questo governo dei giusti ai nazionalsocialisti.

  4. Finalmente “Die Welt” si degna di pubblicare la notizia, ma si trova solo se uno la cerca attentamente. Nell’articolo si parla di una operazione contro il “narcotraffico”. Nei meandri della rete gira un’altra voce che parla di “ospiti Russi non graditi” in casa di Noack e che l’operazione non riguardava direttamente lui ma uno o più di questi.
    In ogni caso, lo sbirro del video di cui si riescono a leggere i contrassegni fa parte del dipartimento “antisommossa” della Baviera.
    https://www.welt.de/vermischtes/article220598702/Polizei-Durchsuchung-bei-YouTuber-Noack-live-im-Internet-zu-sehen.html?cid=onsite.onsitesearch

  5. Sempre più interessante: in realtà è già stato liberato ed è andato in diretta stanotte spiegando che non si sa bene come mai gli siano entrati in casa, che non è stato portato presso nessun posto di polizia, che lo hanno mollato quasi subito senza nessuna spiegazione e che “forse” volevano solo spaventarlo un po’.

    https://youtu.be/zdz7yGBa9uE

    Quindi, si potrebbe dire che il “caso” è esaurito. Molto, molto bizzarro.

  6. Potevano sapere benissimo se era collegato, magari avevano anche messo delle cimici. Entrare in quel modo in casa di un tipo qualsiasi potrebbe essere una dimostrazione di forza della dittatura, in modo che altri vedendo il video si impauriscano.

  7. In Sudtirolo questi poliziotti li chiamano “hoschloch” (buco di culo) Termine appropriato per delle scheisse”( merde) che permettono agli islamici di violentare le loro donne e non fanno un kazzo.

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