La commissaria UE Ylva Johansson: “l’Islam non è una minaccia per l’Europa”, “la migrazione non è una minaccia per l’Europa”, “dobbiamo lottare contro l’estrema destra”. Vuole insomma applicare a tutta l’Europa il fallimentare modello svedese.

“L’Islam non è una minaccia. La religione non è una minaccia. I terroristi sono una minaccia. Dobbiamo lottare contro gli estremisti che hanno un’apparenza islamista e l’estrema destra. La migrazione non è nemmeno una minaccia per l’Europa”, ha osservato.

L’islam avanza incontrastato, perché a loro non interessa tanto chi comanda, cioè destra o sinistra, piuttosto che rappresentino per loro l’appoggio per riuscire ad imporre la loro religione politico militare. Storicamente e stoltamente la sinistra è sempre stata per l’uguaglianza intesa come appiattimento sociale e per questo, i nuovi futuri italiani e diversamente religiosi, appoggiano le loro idee, anche economicamente, per essere agevolati nella loro missione. Se conquisteranno il potere, il popolino della sinistra, verrà scaricato e beffato da questi nuovi europei, a motivo della loro stoltezza.
Diversamente non si capirebbe, come abbiano così a cuore una massiccia invasione.
Sul fatto che la destra non si organizzi a ribellarsi, c’è il coronavirus ed una parte di magistratura, politicamente ed ideologicamente corrotta che impediscono, qualsiasi aggregazione. La chiusura totale o semitotale dell ‘Italia, causa virus è stata una mossa strategica per portare a compimento i loschi programmi dei comandanti.
Durante la mia assenza Orchidea si è evoluta, non è più la piccola bigotta estremamente limitata ma sottovalutare in questo modo i camerati è degno del vecchio personaggio.
Inutile ribellarsi adesso, servirebbe solo per mandare in galera la gente e fargli usare le maniere forti che anelano tanto ad usare anche se, a parte parlare, i patrioti non fanno. E questo solo parlare li disturba molto, e già basta per capire con quali casi psichiatrici abbiamo a che fare.
Bisogna solo rimanere saldi e aspettare. Secondo le vacche ambientaliste terzomondiste forse l’immigrazione non è una minaccia per la Svezia e l’Europa, ma checché ne dicano, faranno collassare il sistema attuale. Ci sono solo due possibilità, o la guerra, che è ciò che, malgrado tutto, ci libererebbe, almeno finché ci sono forze valide a poterla combattere (e loro sperano si arrivi ad un esaurimento di queste con il tempo), oppure l’instaurazione di un governo imperiale dispotico militare. Un vero incubo che abbraccia tutto il continente. Ci stiamo muove in entrambe le direzioni. Ma secondo me diventare un dispotismo totalitario a livello continentale sarà troppo complicato, le forze che stanno operando per la distruzione d’Europa, il suo ‘cambiamento’ come ama dire il PD, non sono uniforme e coerenti nelle loro scelte, questo provoca rallentamenti e ripensamenti. Mentre le migrazioni procedono senza sosta, ed ogni europeo che viene sostituito è un mattoncino in meno alle fondamenta della costruzione ed un colpetto in più che viene dato alla struttura.