Imam incontra Bergoglio e giustifica decapitazione prof: “Criminale offendere Maometto”

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Al-Azhar, il più influente centro teologico e universitario dell’islam sunnita, dopo la decapitazione del professore francse alla periferia di Parigi, ha affermato “la necessità di adottare una legislazione internazionale che criminalizzi l’attentato contro le religioni e i loro simboli“. Insomma, una legge globale contro l’islamofobia, così che non debba più essere ‘dovere’ dei terroristi decapitarci ma lo facciano direttamente i governi islamofili.

Oggi, l’Imam di Al-Azhar, Al-Tayyeb, ha parlato all’evento sulla Pace a Roma, presente anche Bergogli, ha ripetuto lo stesso proclama criminale.

“Dissocio me stesso e i precetti della
religione islamica” dal “peccaminoso
atto criminale e da chi persegue ideo-
logie perverse. Il terrorista non rap-
presenta Maometto”.Ma “insultare le re-
ligioni,abusare dei simboli sacri sotto
lo slogan della libertà di espressione,
è una forma di ambiguità intellettuale”

Insomma, chi decapita e chi mostra una caricatura di Maometto, tra l’altro noto pedofilo, sullo stesso piano.

Cosa ci fa a Roma questo estremista islamico?




Vox

15 pensieri su “Imam incontra Bergoglio e giustifica decapitazione prof: “Criminale offendere Maometto””

  1. “insultare le religioni,abusare dei simboli sacri sottolo slogan della libertà di espressione, è una forma di ambiguità intellettuale”: il fatto che queste parole le abbia espresse un imam sunnita, non significa che siano sbagliate. Tutt’altro, e personalmente le condivido in linea di principio. Il fatto che quando dice “insultare le religioni” indichi in maniera sottintesa solo l’Islam, é un altro paio di maniche.

    Non confondiamo la libertà di espressione con la blasfemia. La satira sulle religioni non può essere tollerata. Non sono per punire la blasfemia con la decapitazione, ma con il carcere sì, soprattutto se rivolta al Cristianesimo.

    Poiché il Cristianesimo é un simbolo identitario della nostra Nazione, il vilipendio a quella religione equivale a essere antipatriottico. Il filosofo liberale e laico Benedetto Croce, a questo proposito scrisse nel 1942 il saggio “Perché non possiamo non dirci cristiani”, per sottolineare il fatto che il Cristianesimo per l’Italia e in generale per l’Europa, non è soltanto la dottrina religiosa di riferimento, ma anche culturale e filosofica. Non é un caso infatti, che la cristianofobia viene manifestata in particolare dalle sinistre, che dell’antipatriottismo sono portatrici. Il loro laicismo, se da un lato ha scristianizzato la nostra società, rendendo tollerabile la blasfemia, dall’altro ha favorito l’insediamento dell’islam nel nostro territorio, in nome dell’indifferentismo. Il che é un cortocircuito assoluto, perché come si fa a “tollerare chi non ti tollera”? Perché ricordiamolo, l’islam condanna con la morte i miscredenti.

    L’islam in Europa non ci può stare, e le teste di ca**o laiciste e liberalprogressiste, nonostante il sempre più verificarsi di fatti come questo, non lo comprendono.

    1. condivido in pieno, sai esiste una diatriba se Benedetto Croce sia o meno all inferno, per le visioni di Natuzza Evolo, la quale non ha mai precisato nulla a proposito.. .Croce divenne ateo in seguito alla morte di entrambi i genitori , per il terremoto del 1906 (piu o meno) avvenuto a casamicciola dove si erano recati in vacanza , io tranne quest’anno pur abitando sul mare vado sempre a forio (isola d ischia) per le terme……

    2. Esatto, il problema che l’imam è stato nell’ambiguita’, per non affermare che è blasfemo solo l’odio verso l’islam, perché se vediamo bene, quante croci, crocifissi, chiese e cristiani vengono perseguitati nel mondo, anche in Italia, senza che i diversamente religiosi, si indignino? Troppo comodo lamentarsi del razzismo, quando nel corano è esplicitamente scritto l’odio verso gli infedeli.

  2. i papòfili, i bacia-pile, i sacrestani e quelli che puzzano di sacrestia, i para-seminaristi, i bigottoni marci e il resto della compagnia salmodiante che cristianeggia, possono fottersi. ovviamente : insieme alle perfide carogne islamo-naziste e a tutti i fifo-islamici d’Italia. Rimane il fatto indiscutibile che le offese agli “dei” ( o a “dio” = che è lo stesso ) riguardano questi ultimi ( SE esistono, il che è assolutamente improbabile, e per il sottoscritto è da escludere ). chi pretende che la “blasfemia”
    (= una forma di invocazione, secondo la Teologia cristiana moderna) venga punita, non è degno di vivere in un mondo libero, moderno e civile. Si tenga presente che il principio di alta Civiltà = “LE OFFESE DIRETTE AGLI DEI SONO MATERIA CHE RIGUARDA SOLO ESSI E COLORO CHE FORSE LI OFFENDONO, NON ANCHE LA SOCIETA’ CUI GLI OFFENSORI APPARTENGONO” = appartiene alla vetta della Ciivltà di Roma. ( poi purtroppo nacque il cristianesimo…… )

  3. Post-Scriptum : POSSONO FOTTERSI ANCHE -BENINTESO- QUELLI CHE PRETENDEREBBERO -IN ITALIA- DI PUNIRE LA “BLASFEMIA” COL CARCERE. PER BUONA SORTE, IN ITALIA LA BESTEMMIA NON RISULTA PIU’ ESSERE REATO. SE NE FACCIANO UNA RAGIONE, E CASO MAI EMIGRINO IN MAROCCO.

  4. Rispetto tutte le opinioni e tutti i punti di vista, anche di chi mi manda a quel paese. Da quel che leggo in certi commenti, noto che molta gente non ha la minima idea di cosa vuol dire rispettare gli altri.

    Ognuno é libero di credere o non credere a quella o altra religione. La libertà di chi non crede é perfettamente tollerata, solo che purtroppo la tolleranza non é reciproca. I non credenti non capiscono purtroppo che con le loro invettive verso le religioni e i credenti, si dimostrano assolutamente irrispettosi e intolleranti.

    Non ho nulla contro gli atei, se hanno delle convinzioni tali per esserlo nessuno li costringe a fare ddiversamente. Pretendo però di non essere insultato in quanto credente.

    1. L’Italia è uno Stato dove le “religioni” in base allo Ordinamento Giuridico vigente, sono una faccenda
      esclusivamente INDIVIDUALE.
      Fermo restando quanto ho evidenziato nel mio “P. S.” precedente, osservo che coloro i quali pretenderebbero di punire col carcere la “blasfemia”, non devono dolersi se in replica a tali vergognosi ed illegittimi propositi, incassano qualche critica rafforzata da espressioni dure.

  5. L’islam è quanto di più dannoso, pericoloso, sanguinario, violento, omofobo, contro le donne, criminale, insidioso, ipocrita esiste al mondo. Il corano è il testo che lo ispira, gli imam ne sono gli interpreti, registi del terrorismo, doppio giochisti, finti democratici. Tutto ciò ha invaso da tempo l’europa, in particolare lo stivale dove ci sono troppi emeriti idioti irresponsabili, che Freud non esiterebbe a rinchiudere in un manicomio criminale, gaudenti nel giocare a lingua in bocca con i figli di maometto, forse mai esistito, necrofilo, pedofilo e via dicendo. Costoro e gli islamici trovano fertile campo nel popolo italiano, che tale non è, prono e proteso a plaudire alle varie D’urso, grande fratello, e puttanate del genere, distratto dalla crisi del calcio e non si accorgono, opposizioni logorroiche in testa, che lo stanno sodomizzando alla grande. Così è se vi pare.

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