
“Sembra un maschio, non è stupro”: sentenza shock assolve immigrati
Il verdetto fece molto discutere perché, nelle motivazioni, le tre giudici facevano riferimento anche alla eccessiva “mascolinità” della ragazza per dare credito alla versione assolutoria dei due imputati e, al contrario, minare la credibilità della vittima. Nei confronti dei due imputati è stata così confermata la sentenza di primo grado che aveva condannato uno a 5 anni e l’altro a 3 anni di reclusione.
I fatti risalgono a marzo 2015. Nel 2016 erano stati condannati in primo grado, ma assolti in appello nel novembre 2017. La parte civile e la Procura generale di Ancona avevano fatto ricorso in Cassazione, accolto con rinvio alla Corte di Appello di Perugia che oggi li ha ritenuti colpevoli, confermando la condanna di primo grado.

Governo di merda napalm ai negri Italiani pecoroni
Forse quello stronzo del giudice non sa che questi bastardi vanno anche con le capre….