È morta la presidente della Regione Calabria. Per renderle lieve la terra saranno assunti 8000 forestali.
[@rostokkio]— Spinoza (@spinozait) October 15, 2020
E poi c’è L’Espresso, che fa un titolo sciacallesco: “Con la morte di Jole Santelli parte la faida nel centrodestra in Calabria”. Così il giornale di Marco Damilano dà notizia della morte della presidente della Calabria. Una caduta di stile che non ha scusanti.
L'articolo con cui abbiamo dato notizia della morte di #JoleSantelli presentava un titolo poco rispettoso dell'evento che abbiamo provveduto a modificare.
Ci scusiamo con tutti i lettori e con le persone vicine alla presidente della Regione.
— L'Espresso (@espressonline) October 15, 2020
Dopo qualche ora il titolo viene eliminato e il giornale si scusa per l’imperdonabile scivolone: “L’articolo con cui abbiamo dato notizia della morte di #JoleSantelli presentava un titolo poco rispettoso dell’evento che abbiamo provveduto a modificare. Ci scusiamo con tutti i lettori e con le persone vicine alla presidente della Regione”.
L’amore della sinistra e dei “bimbi di Conte”#JoleSantelli pic.twitter.com/J4mLuLb9Mz
— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 15, 2020
Tra chi esulta per la morte di Jole Santelli, Presidente della Regione Calabria, oltre ad una certa stampa. Anche alcuni politici. Come una candidata del M5s:
Il post vergognoso di #PaolaCastellaro, candidata del #M5S alle amministrative di Genova del 2017 e insegnante al liceo Pertini, su #JoleSantelli. pic.twitter.com/CZyZuwM2bY
— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 15, 2020

roberto la sorsa (minuscolo): “una pezza di merda in meno” non l’avevo ancora sentito. Fai pena e schifo al tempo stesso
Poveretti senza ne’ arte né parte.