Covid, record contagi in Israele: 130 morti in Spagna

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Covid, nuovo record di casi in Israele
Nelle ultime 24 ore in Israele si sono
registrati 6.861 nuovi casi su quasi
60mila test effettuati.

Nel bollettino della Sanità israeliana,
ci sono stati anche 24 decessi, per un
totale di 1.309 da inizio emergenza,e i
ricoverati in gravi condizioni sono
668. Si prevede che per fine settimana
saranno più di 800, che è la soglia
massima per gli ospedali del Paese.

Convocata una riunione governativa per
una possibile stretta su riti per il
Kippur e per le manifestazioni.

Il ministero della Salute spagnolo ha
riferito 11.289 nuovi casi di Covid-19
e 130 decessi.
Il numero più alto dei
nuovi contagi si è registrato a Madrid:
1.300, secondo El Pais.

“La maggior parte dei focolai si regi-
strano in ambito privato e delle rela-
zioni sociali, i focolai sui posti di
lavoro sono molto meno numerosi”, spie-
ga il ministro della Sanità Illa. “Mi
devo appellare alla coscienziosità dei
cittadini”.

Il coronavirus non è la peste nera. Ma non è neanche un’influenza man mano che ci avviciniamo all’autunno. Non serve essere fanatici, ma nemmeno negare un problema reale. No alla mascherina all’aperto, sì nei luoghi chiusi se non si possono tenere distanze.

Non fatevi irretire né da chi vuole spiarvi con Immuni né da chi per qualche clic in più vi dice che il coronavirus non esiste.

Essere informazione indipendente non significa dire sempre il contrario di quello che dice l’informazione cosiddetta ‘ufficiale’.




Vox

5 pensieri su “Covid, record contagi in Israele: 130 morti in Spagna”

  1. Vedremo se il lockdown funziona! Ha “funzionato” quando e’ stato imposto prima della fine naturale della prima ondata epidemica ma chi lo fa con questo anticipo rischia di fare la fine del peru’, che si è fatto 4 mesi di quarantena con 500 morti al giorno. Auguri!!!

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