Mattarella: non sottovalutate intolleranza e razzismo

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Infatti. Non ci sottovalutare. Il tuo mondo è morto. Cammina ancora, ma solo per riflesso condizionato.

“Cultura, dialogo e rispetto sono le basi della nostra convivenza. La cronaca non manca di mostrarci i rischi di sottovalutazione dell’intolleranza e del razzismo. Tocca a ciascuno di noi far vivere, nel confronto e nell’incontro, i valori di civiltà e di solidarietà che sono alle fondamenta della Costituzione repubblicana”.

E’ quanto afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

La tua ossessiona per il ‘razzismo’ ha causato più di trentacinquemila morti in Italia.




Vox

8 pensieri su “Mattarella: non sottovalutate intolleranza e razzismo”

  1. mattarella non sottovalutare che quando parli dici solo coglionate senza senso, e non sottovalutare il fatto che stai sul cazzo alla maggioranza degli italiani, ritieniti il degno rappresentante della feccia della societa’ italiana, i froci il m5stronzi il pd e i negri di merda, sappi che sta cloaca massima e’ la minoranza della societa italiana da te degnamente rappresentata!… io sono per la libera opinione, ed e’ mia opinione che tu ti tolga dal cazzo il piu’ presto possibile

  2. Sei tu intollerante, sergio. Verso la democrazia. Sei di parte e avverso al popolo. E questo è grave x un presidente della Repubblica. Se così non fosse, un anno fa avresti portato il popolo al voto, come sarebbe stato giusto che fosse. Non l’hai permesso perché sapevi che avrebbero vinto i partiti che osteggi. Sei parziale, antidemocratico e antipopolo. Non rappresenti gli italiani. Dovresti vergognarti di te stesso anziché blaterare sempre parole vuote

  3. “Tocca a ciascuno di noi far vivere, nel confronto e nell’incontro, i valori di civiltà e di solidarietà che sono alle fondamenta della Costituzione repubblicana”: bla bla bla bla bla bla.

    Egregio Presidente, si può essere solidali anche cercando di sistemare le cose nei loro paesi d’origine, soprattutto in Africa, dove oltre a favorire lo sviluppo economico, bisogna soprattutto azzerare la crescita demografica. Fare entrare tutto il mondo qua, non è solidarietà, ma autoinvasione e trapianto di intere popolazioni da una parte all’altra del pianeta. Che è una barbarie.

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