Bergoglio contro la classe media occidentale: “Ricchi sfruttando il terzo mondo”

Vox
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No. Perché i nostri nonni hanno lavorato. E ora tutto quel lavoro se lo sta portando via la Globalizzazione.

Papa: Nord arricchito con beni del Sud
“No al saccheggio, sì alla condivisio-
ne”. Così il Papa in un video dedica la
sua preghiera alle risorse della Terra.

“Stiamo spremendo i beni del pianeta,
come si trattasse di un’arancia”,avver-
te Francesco alla vigilia della Giorna-
ta mondiale di preghiera per il creato,
celebrata dal 1° settembre al 4 ottobre

Vox

“Paesi e imprese del Nord si sono ar-
ricchiti sfruttando doni naturali del
Sud, generando un ‘debito ecologico’.
Chi pagherà questo debito ecologico?”,
si chiede il Pontefice.

Basta instillare senso di colpa contro le classi medie occidentali che, semmai, nella Globalizzazione hanno perso ricchezza a favore delle élite occidentale e del terzo mondo. E in parte anche verso le masse del terzo mondo.

Siamo ‘ricchi’ non perché sfruttiamo il terzo mondo, che semmai è sfruttato dalla propria oligarchia, ma perché il quoziente intellettivo di chi abita il cosiddetto ‘nord del mondo’ è più alto di quello del resto della popolazione globale: ce lo siamo meritato, senza avere le ricchezze del sottosuolo che, invece, benedicono tanti Paesi sottosviluppati.

E comunque, che sia un mantenuto, autocrate di uno Stato lindo e ricchissimo è la cosa più ipocrita del mondo.




12 pensieri su “Bergoglio contro la classe media occidentale: “Ricchi sfruttando il terzo mondo””

  1. Hai ragione, non è possibile sfruttare un sistema finito con una crescita infinita a contraltare. Ha ragione anche Kill Gates, la popolazione mondiale dovrebbe essere ridotta del 90% circa. Guarda caso noi bianchi siamo circa 11% del totale. Non ti sembra un suggerimento divino? Il divino è nei numeri.

    1. Sì quello attraverso i vaccini vuole sterminare noi bianchi e cancellarci dalla faccia della Terra. É assurdo, per gli africani che sono inutili, nulla, gli si consente di moltiplicarsi. Viviamo in un mondo alla rovescia.

I commenti sono chiusi.