Siamo governati da abusivi cerebrolessi:
Vox ha una proposta alternativa: via i figli degli immigrati e ci sarebbe bisogna di alcune migliaia di classi in meno.
Del resto: perché in Italia chi viene a lavorare deve portarsi dietro la famiglia? Questa è immigrazione di ripopolamento e non per lavoro.
L’immigrato dovrebbe essere un guest worker che rimane per alcuni anni e poi torna a casa. Non deve mettere radici. Tranne alcuni casi.

CAZZOLINA…
“Vox ha una proposta alternativa: via i figli degli immigrati e ci sarebbe bisogna di alcune migliaia di classi in meno.”: sì, soprattutto i figli degli arabo-islamici e dei subsahariani, che vengono messi a contatto con i nostri figli. E peggio, con le nostre figlie, visto che purtroppo ci sono le classi miste maschi/femmine, quando in realtà dovrebbero esserci classi di soli maschi e di sole femmine.
“L’immigrato dovrebbe essere un guest worker che rimane per alcuni anni e poi torna a casa. Non deve mettere radici. Tranne alcuni casi.”: esattamente, quello che in Germania negli anni sessanta era definito un “gastarbeiter”, ossia lavoratore ospite. Da impiegare in quei settori in cui vi è effettiva carenza di manodopera interna. Che in molti casi non è dovuta tanto a ragioni demografiche, ma puramente economiche e culturali. Ci sono infatti giovani che non vanno a fare certi lavori perché malretribuiti, altri, se non più numerosi, che invece sono stati diseducati dalle famiglie a snobbare certi lavori perché umili e pesanti, in quanto secondo i genitori di questi ragazzi devono essere tutti dei “self-made man” à la Ferrero, à l’Agnelli, à la Berlusconi, ecc. E di conseguenza, per questi lavori umili e pesanti chi vengono chiamati? Gli immigrati, i quali, come giustamente scrive l’articolo, non per forza devono stabilizzare la loro presenza qua da noi e mettere radici. Salvo si tratti di immigrati affini sul piano razziale e religioso, come quelli dell’Est, ma non devono essere tutti, ma una certa quota, altrimenti anche per loro è impossibile l’assimilazione. L’immigrato deve avere un contratto a termine che corrisponde al permesso di soggiorno, in scadenza del quale, va rimpatriato.
Purtroppo fra Decreto Flussi Turco-Napolitano attiva dal 1998 al 2007 che imponeva l’assunzione a tempo indeterminato di extracomunitari da parte delle imprese italiane, ricongiungimenti familiari e tre sanatorie nel 2002, 2009 e 2012, abbiamo troppi immigrati e troppi allievi figli di immigrati nelle nostre scuole.
Ma Agnelli l’avvocato non ha mai fatto una mazza fino a quarant’anni suonati mentre la fabbrica gliela mandava avanti Valletta…
Sei simpatico Werner ma sei troppo moderato per i miei gusti, ripeto ti leggo volentieri ma non sono quasi mai d’accordo con quello che dici.
Io non voglio vedere un negro a casa mia (parlo dell’Italia naturalmente) non mi frega perché c’è o quanto rimane, mi fa schifo, puzza e mi irrita vederlo per strada che cammina. ARIA PULITA E FRESCA apriamo le finestre!
Nemmeno io, specialmente se di sesso maschile. Ma se devo scegliere fra uno stanziamento e una permanenza temporanea, scelgo il male minore, la seconda.
Vorrei tanto incontrare un giorno una donna che la pensa come te sui ne(g)ri: me la sposo subito, te lo assicuro, perché sarebbe il primo motivo per amarla più di me stesso.