Non vogliono stare in quarantena, hanno impegni lungo le strade cittadine.

I clandestini hanno distrutto l’infermeria lanciando una brandina, dei mobili e un computer per manifestare il loro rifiuto di sottoporsi alla quarantena obbligatoria imposta da Zaia.
La tensione è nata dalla decisione di bloccare all’interno della struttura tutti i migranti, non solo quelli risultati positivi ai tamponi svolti dagli operatori dell’Usl 2.
Zaia: “Un gran pasticcio, va trattato da zona rossa”.

Ci vorrebbe un po’ di sana brutalità, tanto è l’unico linguaggio che capiscono.
zaia sei un coglione, te lo avevo detto, le scimmie col cazzo stanno al gabbio… te vai dai loro fratelli negri compra un quintale di droga, drigali li netti in un aereo dell africa negra e rispedisvili a casa loro, se non li fanno atterrare e li rimandali in italia chiedi agli americani di aviano e ci pensano loro