Distrugge auto in sosta: “Voi carabinieri non potete farmi nulla”, sbarcano e poi distruggono

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Danneggia senza motivo le auto in sosta aggredendo anche due giovani catanesi: colombiano in manette. I Carabinieri della Stazione di Aci Castello hanno arrestato nella flagranza il 22enne colombiano Sebastian Ochoa Lujan, poiché ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, minacce e percosse. Una segnalazione telefonica pervenuta all’utenza del comando castellese indicava la presenza di un giovane in via Tomasi da Lampedusa che, in evidente stato di agitazione, infastidiva e minacciava i passanti. I militari di pattuglia, appena giunti in zona, hanno sorpreso il giovane mentre danneggiava a calci e pugni alcune autovetture parcheggiate in strada.

Invitato a calmarsi e a declinare le proprie generalità, questi anziché placarsi proferiva le testuali frasi «ora vedete cosa vi faccio e chi sono io; voi non mi potete far nulla e non mi portate da nessuna parte» opponendo resistenza attiva al controllo costringendo così i carabinieri, preoccupati per l’incolumità delle persone presenti e che lo stesso potesse continuare a danneggiare le auto in sosta, a bloccarlo ed ammanettarlo.

I militari in seguito hanno accertato che il 22enne, poco prima dell’arresto, si era reso responsabile dei reati di percosse e minacce ai danni di due 20enni di Catania, un ragazzo e una ragazza, rei secondo l’aggressore di aver chiamato i carabinieri. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato messo ai domiciliari.

Aveva ragione lui.




8 pensieri su “Distrugge auto in sosta: “Voi carabinieri non potete farmi nulla”, sbarcano e poi distruggono”

  1. domiciliari … li hanno inventati perchè ci sono pochi posti nelle galere. Le donne e gli invertiti (perlopiù avvocati) si sono dati da fare dagli anni 60 (concilio vat. II) per svuotare le carceri e ‘recuperare’ i pendagli da forca. Così oggi i cc si limitano a portare dal pm donna di turno la feccia che prontamente viene rimessa in libertà (domiciliari).

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