Imam: “Donne cristiane sono le nostre schiave sessuali” – VIDEO

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Nel video, Ali Hammuda, imam della moschea di Cardiff, in Galles, quella dove pregavano tre terroristi islamici poi andati in Siria a combattere ISIS, durante un sermone davanti a bambini e ragazzini islamici, spiega come relazionarsi con le donne non musulmane.

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Insegnando loro che possono avere schiave sessuali. E che le ‘infedeli’ possono essere stuprate a piacimento, una volta ‘rese prigioniere’. Poi non è strano che in GB gli islamici commettano stupri di massa su ragazzine inglesi.

E sono questi che stanno arrivando in Italia attraverso la rotta balcanica: serve il muro!

Ma serve anche abrogare i ricongiungimenti familiari. Perché così arrivano in Italia decine di migliaia di piccoli musulmani ogni anno.

E non dubitate: vengono per le vostre figlie.




6 pensieri su “Imam: “Donne cristiane sono le nostre schiave sessuali” – VIDEO”

  1. Che sderenino le donne di botte pare confermarlo diakhate, ventenne ex giocatire della fiorentina ora in Belgio, nero africano. Ha dato un cazzotto in bocca ad una amica nera, forse sudamericana, gli ha rotto il labbro e tre denti fracassato la mandibola frantumato le mucose e gli ha detto: “Arzate a cornuti arzate!!! ” Piena se sangue, a ettolitri…

  2. grande. Se ci riesce. Queste ‘donne’ di cui parla si sa che sono per la metà troie e l’altra femministe. Io non ne voglio nemmeno una. Gliele lascio al troglo così prende i calci nei coglioni.

  3. Purtroppo queste cose possono dirle, perchè nessuno dice nulla. Se un uomo bianco e di religione cristiana dicesse pubblicamente che le donne bianche che si fanno ingroppare dai ne(g)ri sono delle emerite pu***ne mentalmente deviate e che vanno trattate come lebbrose e sifilitiche (ovvero la sacrosanta verità), subirebbe un linciaggio mediatico micidiale. Tutta la galassia liberalprogressista si organizzerebbe e tramite i suoi massmedia farebbe degli spot di propaganda al meticciato e all’interrazzialismo (ovviamente nero-bianca), per fare un ulteriore lavaggio del cervello alle masse.

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