Giornalista confessa: “Ci impediscono di dire la verità sull’invasione degli immigrati”

Vox
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Un articolo del Giornale parla di un tema che abbiamo affrontato spesso: i giornalisti non possono dire la verità sull’invasione in atto. Vengono boicottati dal loro stesso ‘ordine’ che intrallazza con Soros.

L’Ordine dei giornalisti ha siglato un nuovo protocollo con l’Associazione Carta di Roma, ente che riceve supporto dall’Open Society Foundations del finanziere George Soros.

L’immigrazione dovrà essere trattata e raccontata giornalisticamente secondo i dettami e le regole del politicamente corretto. Nei giorni scorsi, come riporta La Verità, che cita il comunicato ufficiale, è stato infatti siglato un protocollo d’intesa a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, dal presidente del Cnog Carlo Verna, dal direttore dell’Unar Triantafillos Loukarelis e dal presidente dell’Associazione Carta di Roma Valerio Cataldi che si pone l’obiettivo di “collaborare in ambito nazionale e internazionale su attività di reciproca formazione allo scopo di aggiornare ed arricchire la preparazione professionale per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti e per gli operatori della comunicazione sul fronte dei temi del razzismo, della xenofobia e delle discriminazioni”.

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Sono tutte organizzazioni non democratiche che vogliono imporre un discorso pro-invasione. E usano bastone e carota su giornali e giornalisti. In pratica, quello che leggete sui giornali non è la verità sull’immigrazione, ma è quello che Soros vuole che leggiate. E pagate anche per leggerlo. Scemi.

Se scrivi che l’immigrazione è buona, ti finanziano e pubblicano i tuoi libri. Se scrivi che è cattiva, ti boicottano e fanno intorno a te terra bruciata.

Per questo è così bello essere contro l’immigrazione. Non solo perché è giusto, ma anche perché è molto più eccitante essere dalla parte dei ribelli che non si piegano né al bastone né alla carota.




9 pensieri su “Giornalista confessa: “Ci impediscono di dire la verità sull’invasione degli immigrati””

  1. Possono scrivere “negro é bello” all’infinito, la bandiera confederata non la ammainero’ mai!!!!

  2. Essere la classica “nave pirata” sembra avere poco appeal, al giorno d’oggi sono pochi i salmoni…o forse tanti ma codardi. Perché nessuno vuole manifestare il suo dissenso nelle strade? Mi sono offerta più e più volte di insorgere, di uscire alla luce del sole dicendo semplicemente: io non ci sto! Questa società fa schifo. Il governo è una dittatura. Non vogliamo invasioni straniere. Sono cose che la maggior parte del popolo pensa ma non hanno il coraggio di dirlo ad alta voce perché non c’è nessuno che incomincia a ribellarsi. Basterebbero 2 o 3 persone per con un minimo di coraggio, il resto verrebbe da se.

    1. Da open society, si trasformerà in open Italy to invasion, a poco a poco, ci stanno trasformando tutti, con le buone o con le cattive, in base a progetti satanici. Ci vogliono rendere una sorta “di frullato globale” per manipolarci come vogliono ed alla fine renderci ovviamente loro schiavi.
      Abbiamo lottato 1945 anni per ottenere l’indipendenza e poi nel giro di un decennio, accettiamo la sudditanza? Qui più “che andarli a prendere” bisogna prendere dei provvedimenti seri. Seri, non come il ministro della salute e tutti i suoi amici.

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