Coronavirus, rom infetto lascia quarantena e va all’acquapark: terrore contagio per centinaia

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Latina, un 37enne rom è stato trovato positivo a un tampone, ma è andato via dall’ospedale fornendo un indirizzo falso. Perché per gli italiani c’è il TSO, per loro la ‘quarantena fiduciaria’.

Lo zingaro, tra l’altro già noto alle forze dell’ordine, è stato poi rintracciato e ha spiegato di aver trascorso il giorno precedente in un frequentatissimo acquapark, il Miami Beach di Borgo Piave. Per precauzione, tutti i dipendenti della struttura sono stati sottoposti al test. Non i frequentatori, ovviamente.

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Il sospetto degli inquirenti, che non ritengono il 37enne affidabile, è che abbia parlato dell’acquapark per non dare informazioni su quelli che sono stati i suoi reali spostamenti. Il rom aveva dichiarato la sua residenza in un campo della capitale, ma è stato rintracciato ad Aprilia. Ma non solo: stando ai titolari dell’acquapark, che hanno messo a disposizione i loro registri, l’uomo non sarebbe mai andato nella struttura ed è ora dunque passibile di denuncia.

I campi nomadi, i clandestini, gli sbarchi, gli immigrati che vivono in dieci in una stanza. Questo è lo stato di emergenza.




3 pensieri su “Coronavirus, rom infetto lascia quarantena e va all’acquapark: terrore contagio per centinaia”

  1. Notizie buone, ottime, ma ancora troppo poche. Conte vuole più contagi per governare in eterno, ma con molti di piu’, ossia con troppi, sballa come a sette e mezzo. Io preferirei che sballasse, e’ piu’ divertente.

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