Le mascherine fantasma di Zingaretti: nessuna traccia dei 14 milioni di anticipo

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Nuova puntata nel caso delle mascherine fantasma ordinate da Zingaretti a strane società – le stesse utilizzate dal collega Bonaccini con identico risultato – e pagante in anticipo. L’opposizione vuole sapere dove sono finiti i 14 milioni di euro di caparra.




3 pensieri su “Le mascherine fantasma di Zingaretti: nessuna traccia dei 14 milioni di anticipo”

  1. Credo che Zingaretti la abbia fatta fuori dal vaso. Le domande che sorgono spontanee sono:
    1) chi è responsabile della scelta del fornitore?
    2) chi doveva controllare la rispondenza della polizza fidejussoria e la solidità del fidejussore?
    3) chi è stato licenziato per aver commesso un errore che costerà caro alle casse della Regione?
    Le polizze fidejussorie devono essere emesse da primaria compagnia di assicurazione (il Ministero ogni anno pubblica l’elenco), o meglio ancora, da un istituto bancario.
    Devono essere a prima chiamata; ovvero in caso di inadempienza del creditore si fa una raccomandata all’ente fidejussore e lo stesso liquida le somme garantite SENZA, attendere una sentenza del giudice.
    Questo deve valere soprattutto per le pubbliche amministrazioni ma nei rapporti privatistici e la stessa cosa.

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