TSO per gli italiani e porti aperti ai clandestini infetti

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In sostanza: stiamo importando il virus da fuori, come dimostrano i casi in tutta Italia (Veneto, Roma, Bologna, Sicilia, Firenze solo per citarne alcuni) e poi vogliono imporre agli italiani il ricovero coatto.

Allora: o questo virus è un’emergenza, e allora affondi le navi ong cariche di infetti, e non fai sbarcare invece i clandestini in Italia; oppure non lo è, e allora il TSO dovete farlo voi, folli politici di governo e anche di opposizione.

La realtà è che il virus è una cosa seria, abbastanza da non fare sbarcare i clandestini o permettere il ritorno in Italia di migliaia di immigrati da Paesi come il Bangladesh ad esempio, ma pensare al TSO se non in casi eccezionali è tirannia.

Questo Stato non garantisce né la sicurezza né la salute dei propri cittadini. Ma è molto capace nel limitarne le libertà. Questo Stato non è riformabile.

Il problema è che l’opposizione è complice di questa follia. Già avere organizzato la manifestazione di oggi cedendo alle demenziali regole governative è una sorta di acquiescenza rispetto alla dittatura sanitaria: non si parla con il linguaggio del nemico.




2 pensieri su “TSO per gli italiani e porti aperti ai clandestini infetti”

  1. Intanto non si può chiamare Tso che è un provvedimento limitato a casi di natura psichiatrica (legge 180). Qui si tratterebbe di cure coattive in assenza di consenso, che NON hanno giustificazione giuridica, sono penalmente rilevanti se non con l ‘esimente dello “stato di necessita’ ” relativo all ‘ individuo e non al contesto sociale (pericolo imminente di vita). Il mio sospetto è che , fatta salva l’ignoranza imperante dei nostri “cosiddetti politici”, dietro l ‘ utilizzo del termine Tso ci sia la volonta’ di usare un termine che si sa essere giustificato da Legge, fraudolentemente impiegandolo in fattispecie diverse, perché il popolo “bue” se ne faccia una ragione. Su questo ci sarà una reale Resistenza. 🇮🇹

  2. Il riconoscimento/garanzia dei diritti umani dei migranti non può essere un “obiettivo” dei tre poteri dello Stato. La Costituzione che pone come obiettivo delle Istituzioni il riconoscimento/garanzia diritti umani va cambiata. I “diritti obiettivo” devono essere eliminati. Il cittadino e anche lo straniero non devono avere alcun diritto che le istituzioni devono garantire. La pensione, l’alloggio, l’assistenza sanitaria, ecc., non sono un diritto, ma un sistema di prevenzione, di cui possono godere solo i cittadini italiani e coloro che vivono e lavorano onestamente in Italia. (vedi: dirittiumani.net/i-diritti-obiettivo)

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