Figlio Selvaggia Lucarelli molesta Salvini e poi frigna perché identificato – VIDEO

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Idiocracy. Il problema dei paesi occidentali è che si riproducono i peggiori. E non è, solo, un problema razziale.

Il figlio gretino della soubrette Selvaggia Lucarelli:

Sono gli stessi deficienti che abbattono le statue. Vogliono impedire agli altri di esprimere le proprie opinioni: perché le loro sono deboli e destinate a perdere.

Leon Pappalardo non ha mollato la presa e ha continuato a stuzzicare il leader leghista: “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre Nazioni”. Gli uomini della scorta di Matteo Salvini stavano intervenendo per allontanare il ragazzo ma sono stati immediatamente fermati da Salvini, che non è sembrato minimamente turbato da quelle rimostranze. Leon Pappalardo, quindi, ha invocato la libertà di opinione. Il figlio di Selvaggia Lucarelli – con la blogger lì presente che filmava il tutto – ha continuato a parlare mentre Salvini si scattava foto con i suoi sostenitori. Alcuni di questi hanno ignorato il ragazzino mentre altri hanno negato le accuse da lui mosse, senza però dargli troppa importanza.

Il riconoscimento da parte della polizia
Successivamente, vista l’insistenza del ragazzo nel rivolgere epiteti come “razzista” nei confronti di Matteo Salvini, è stato identificato dagli agenti presenti sul posto mentre la madre riprendeva le operazioni. Gli agenti hanno ricordato alla giornalista che non si potrebbero effettuare riprese durante le operazioni di identificazione, il tutto mentre Selvaggia Lucarelli, che pochi giorni prima contestava a Salvini di non indossare la mascherina, la portava senza coprire il naso, come dovrebbe essere d’obbligo fare.

Il ragazzo non è apparso intimorito dall’identificazione e mentre ancora i poliziotti controllavano le sue generalità, mentre la madre si lamentava del controllo, lui dichiarava: “Non si può dire la propria opinione senza che succeda qualcosa ormai. Almeno non mi hanno arrestato, miracolo”. Successivamente fermato dai giornalisti, il ragazzino ha affermato che non c’è libertà di espressione e che “la destra non ha mai avuto una grande libertà di espressione”.

Lucarelli contesta Salvini sulla mascherina, ma lei la indossa nel modo sbagliato
“Poi arriva lui che se ne strafotte di tutto, dei lutti ancora giovani e dei rischi che sono ancora e soprattutto lì, in ogni abbraccio imprudente e non necessario. […] Irresponsabile e bifolco”, scriveva questa mattina la giornalista, nel contestare l’assenza di mascherina in una foto condivisa da Matteo Salvini. La Lucarelli, presente sul posto, si è poi trovata a breve distanza da Matteo Salvini e lo ha incalzato proprio sull’utilizzo della mascherina, mentre lei continuava a tenerla abbassata sul naso.

Le parole di Selvaggia Lucarelli: “Condivido il suo gesto”
E mentre il video del figlio diventava virale, la Lucarelli ha spiegato il suo punto di vista all’Adnkronos. “Lui ha fatto quello che si sentiva di fare, non sapevo quello che avrebbe detto, ma lo condivido. Ho cresciuto un ragazzo libero e con il coraggio delle proprie scelte”, ha dichiarato. Pare che la giornalista, il suo fidanzato e il giovane fossero lì per caso, dato che il gazebo era stato posizionato nei pressi del bar dove di solito vanno a fare colazione. Autorizzato dalla madre, Leon Pappalardo ha voluto rivendicare la sua azione: “Rifarei quello che ho fatto, non sono pentito e non cerco visibilità. Trovo ridicolo che mi abbiano identificato”.

Pensate che genio degno della madre, va a rompere le palle agli eventi altrui, impedendo agli altri di parlare, e asserisce che sono gli altri a non permettere la libertà di espressione.

In effetti ci fa pena. Essere utilizzato a quindici anni da una madre morta di fama per apparire deve essere poco educativo.




14 pensieri su “Figlio Selvaggia Lucarelli molesta Salvini e poi frigna perché identificato – VIDEO”

  1. ah ah ahaha, detto dal figlio di una che … la da via a cani e porci x essere CONTINUAMENTE in tv e radio a dire le sue cazzate, è tutto un programma!
    qst piccolo deficiente è LETTERALMENTE un figlio di puttana.
    sua madre deve TUTTO a Salvini… non esisterebbe senza.

  2. Si tratta del figlio di Laerte Pappalardo, partecipante ad un grande fratello anni, surfista seriale in viaggi. Nonno cantante e comparsa negli anni ’80, il ragazzino ha stoffa, lo rivedremo presto in qualche ospitata. Buon sangue non mente.

  3. GRANDE!!!! praticamente redazione di VOX ITALIAE se mi leggete quel che dico ogni di’ grazie alla disponb di codesto sito!
    SONO troll idiocracy focused, debbbunga che dicono sempre le stese cagate, le ha imparate dalla meggera della mothers. dicono che abiti in zona,, boh le zecche rosse del coglionequotidiano il giornale dei vecchi in ciabbate froci cor culo dellaltri!

  4. L’idotismo e analfabetismo funzionale cripto-Piddaro-piddastro si trasferisce per osmosi e transitività da pater at filius….nulla di nuovo, ecco xkè quel moloch è sempre al 20% ….giornalacci come fanfake, gossip, wired, vice, tpi e sinistraglie vari avnedo il dominio di siti web, viral marketing e piattaforme social propagandano bufale anti sovraniste!

  5. Il figlio di Selvaggia Lucarelli che parla? Che evento inaudito, come il fatto che Selvaggia abbia un figlio, proprio lei che si vantava di avere abortito 2,10,50 volte con estrema naturalezza….e rivendica la libertà di parola. Punto primo, l’ ideologia sinistra, non dà il diritto di pensiero, infatti se non la pensi ed agisci come loro sei un razzista, fascista. Difatti i comunisti hanno legalizzato il loro pensiero e chi non è come loro è indagabile, senza dire delle leggi contro l’omofobia.
    Punto secondo, la signora Lucarelli nelle rare volte in cui ho ascoltato i suoi giudizi ad un noto programma televisivo, su ballerini, si atteggiava, come se fosse Dio in terra. Questo mi è bastato per dire “che chi di giudizio ferisce, di giudizio perisce”.

  6. Un piccolo sinistrato che parla di libertà. Il poverino non sa che una delle ultime criminale è aberrante criminale dittatura di sinistra e crollata sotto il proprio fallimento sociale, politico e etico, dove la libertà d’espressione era una chimera. I cittadini del mondo che hanno conosciuto le dittature di sinistra chiedono aiuto, chi non le conosce come questo piccolo fenomeno le trova liberale, vada a guardarsi le tantissime croce che sono ancora a Berlino.

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