
Il giornale locale scrive: “Certo non tutti lo fanno, ma quei pochi che lo fanno rovinano l’immagine dei rom e aumentano la diffidenza della popolazione e persino l’ostilità. Quando li arrestano, poi, li rilasciano subito”.
L’immagine dei rom. Deve essere una barzelletta che fa tanto ridere.
Matteo Salvini, dopo una visita al campo rom di via Candoni, è tornato sull’argomento. “Testimonianze di vita vera di chi convive con aggressioni, furti, incendi e violenze dal campo rom adiacente. Da senatore è mio dovere portare la voce dei lavoratori, però mi chiedo: ma la Raggi dov’è? Sveglia!”. Così su Facebook il leader della Lega, che ha incontrato gli autisti che definisce “disperati”, vittima di aggressioni da parte dei rom.
Testimonianze di vita vera di chi convive con aggressioni, furti, incendi e violenze dal campo Rom adiacente.
Da senatore è mio dovere portare la voce dei lavoratori, però mi chiedo: ma la Raggi dov’è?
Sveglia! pic.twitter.com/Rme9GIh5FR— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) July 3, 2020

Raggi fa parte dei politici di sinistra affetti dall’ideologia dei diritti umani. Per lei i Rom vanno accolti, integrati, a tutti i costi. I fumi tossici, i furti, i borseggi, la sporcizia, il degrado, ecc. devono essere sopportati dalla comunità italiana perché l’ideale dei diritti umani deve essere sempre perseguito. I soggetti come la Raggi si sentono addirittura superiori ai loro concittadini per la loro nobiltà d’animo. I cittadini che si arrabbiano, si indignano, sono, per loro, moralmente inferiori e vanno disprezzati e ridotti in silenzio. (vedi: dirittiumani.net/lideologia-dei-diritti-umani; dirittiumani.net/i-meccanismi-di-difesa-emotivi; dirittiumani.net/i-campi-rom )