La task force di Conte va oltre i matrimoni gay: sì a quelli coi robot

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In effetti non vi è nessun ostacolo una volta che l’unica ratio è la cosiddetta ‘consensualità’. O il matrimonio è tra uomo e donna o diventa tutto lecito. Ma prima dei robot ci saranno quelli pedofili, incestuosi e con animali.

Ma, probabilmente, prima accadrà qualcosa che invertirà il processo entropico in corso.

Cristina Pozzi, esperta della cosiddetta ”task force della ripartenza” della scuola, voluta da Conte, in un video dello scorso anno: ‘Da qui al 2050 non impossibili i matrimoni tra uomini e robot’.




8 pensieri su “La task force di Conte va oltre i matrimoni gay: sì a quelli coi robot”

  1. Questi non sanno cosa faranno domattina, figuriamoci nel 2050…
    Il transumanesimo galoppa e la dittatura sanitaria è lo sfondo ideale per introdurlo come si deve.
    Pensate solo alla legge sull’omofobia in discussione che oltre a togliere la libertà di parola introduce anche la pedofilia.
    Quando vedete quelle facce di cazzo in tv, Speranza, Conte, Salvini, Meloni, Di Maio, ci pensate mai che dietro quelle mutande facciali (mascherine) si celano personaggi spesso schifosi e ricattabili?
    Ricordando anche un bel servizio delle Iene di un tempo, sarebbe da verificare quanti cocainomani si aggirano in parlamento. E quanti deputati e senatori sono froci, pedofili, satanisti o legati a sette particolari?
    Solo così si spiega perchè certe proposte di legge avanzino ed abbiano una condivisione trasversale.

  2. io sinceramente vorrei sposare giuliano amato, tra un po muore e si leva dai coglioni, ma becca 45.000 di pensione al mese…sti cazzi uno cosi te lo fai sfuggire con la reversibilità a vita te ne becchi 30.000 e senza fare na mazza!…??…mi faccio ORECCHIONE pure io PORCO DI QUEL MONDO LADRO come diceva tale Oronzo!…. altro che roBBoTTee

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