Rackete celebra anniversario speronamento: “E’ stato giusto”

Vox
Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

”Un anno fa, sono entrata nel porto di Lampedusa senza autorizzazione, dopo che il mio equipaggio e io abbiamo salvato 53 persone dal naufragio e dopo che tutta l’Europa ci ha abbandonato per più di due settimane. Il nostro equipaggio ha dovuto farlo come parte della flotta di soccorso civile perché l’Unione europea aveva ritirato tutte le sue navi, pur sapendo che i rifugiati in fuga dalla guerra in corso in Libia stanno tentando l’attraversamento”, ha dichiarato alla Dpa. ”Il nostro equipaggio doveva essere in mare perché sappiamo che i diritti umani sono universali e il diritto marittimo non si preoccupa dei passaporti: ho pensato che dovevamo essere in mare non solo per effettuare il salvataggio, ma anche come segno di resistenza contro il razzismo strutturale delle autorità europee”, ha aggiunto.

Vox

Invece di marcire in galera questo avanzo da centro sociale blatera.




6 pensieri su “Rackete celebra anniversario speronamento: “E’ stato giusto””

  1. vox nella discalia si legge agi, agip o boh? una latra sito piddaro , troll ragazzini che ordinano cibo dai raider si invenato testata gironalistica meglio dire testate che vi devono dare!

I commenti sono chiusi.