
In pratica, senza di loro e quelli che sbarcano le ong, non avremmo coronavirus oltre la Lombardia.
“I primi contagi in Bangladesh si sono verificati ai primi di marzo. Oggi siamo arrivati a circa 140mila casi: il Bangladesh è tra i primi stati al mondo per numero di contagi”. “Chi cerca di arrivare dal Bangladesh in Italia oggi lo fa per due motivi. Il primo è per tornare sul luogo di lavoro. Il secondo è più preoccupante ed è collegato alla diffusione del coronavirus nel nostro Paese. Il governo del Bangladesh è irresponsabile e non riesce a dare risposte: non ci sono tutele per la salute, cure mediche, è il far west. E’ anche per questo che qualcuno cerca di fuggire. Il governo non riesce a controllare chi parte e siamo preoccupati”, ha concluso.
Insomma, vengono in Italia a farsi curare gratis.
Lavoro. Questi infestano le nostre città. Non servono controlli, serve chiudere ai voli dal Bangladesh, mica ci arrivano turisti.
E attenzione: arrivano coi barconi dopo volo aereo Dacca-Tripoli. A migliaia traghettati dalle Ong.

Curare da cosa? Non gliel’hanno detto che la famosa cura russa per de-negrizzare i colorati era una bufala? Mai fidarsi delle soluzioni troppo semplici e altrettanto pubblicizzate.