Dopo 16mila morti serve una Commissione di Inchiesta sulla strage di Stato: loro creano un Ufficio Censura

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Dopo quasi ventimila morti, non serve un Ufficio Censura del governo, serve una Commissione di Inchiesta sul governo e su tutti quei media che hanno sminuito l’epidemia favorendone l’insorgenza prima e la diffusione poi.

Il problema sono quei ministri che non hanno organizzato la produzione di mascherine. Quel premier che non ha dichiarato le zone rosse. Quei sindaci e politici che hanno organizzato aperitivi.

E quei giornalisti che hanno assicurato che no, il virus in Italia, non sarebbe arrivato:

In un Paese serio, il governo farebbe le proprie riunioni a Rebibbia. I sindaci sarebbero stati sostituiti. I giornalisti mandati a casa.

Invece no. Sono loro ad assurgersi il diritto di scegliere ciò che è vero. Per un solo motivo: insabbiare la strage di Stato che hanno provocato. Pararsi il culo.




3 pensieri su “Dopo 16mila morti serve una Commissione di Inchiesta sulla strage di Stato: loro creano un Ufficio Censura”

  1. Hanno poco da insabbiare, le parole e i video sono passati sotto gli occhi di tutti. Quel che è certo… molto altro che non è emerso, email private tra politici, telefonate, viaggi sospetti ma di cui potremmo sapere di più sui loro portatili. Insomma molte sfumature andranno distrutte ma per metterli al muro in fondo non ci servono.

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