Tunisino di 15 anni violenta donna che torna a casa dal lavoro: libero

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Le strade vuote delle città sono un’occasione ghiotta per gli immigrati che, invece, hanno libertà di movimento.

A Ravenna un tunisino di 15 anni ha tentato di violentare una donna dopo averla bloccata mentre tornava a casa dal lavoro.

Dopo esserle saltato addosso, l’ha spogliata e toccata nelle parti intime, rinunciando allo stupro solo grazie alla reazione della donna.

L’aggressore è un tunisino di 15 anni, pluripregiudicato nonostante la giovanissima età e ben noto da tempo alle forze dell’ordine di Ravenna per questioni di droga. Uno a cui citofonare, insomma.

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I fatti si sono verificati qualche giorno fa, quando la vittima, una donna di 46 anni, stava facendo ritorno a casa dopo avere concluso il turno di lavoro.

Una volta individuata la sua preda, il 15enne magrebino è scattato verso di lei ed ha abbandonato a terra il mezzo a due ruote, cogliendola di sorpresa alle spalle.

La vittima è stata spogliata dei leggins che indossava e quindi palpeggiata dallo straniero, che ha potuto agire indisturbato visto che tutto attorno non c’era nessuno che potesse intervenire a causa delle limitazioni anti Covid-19. Nonostante lo choc iniziale, la donna è riuscita a reagire.

Denunciato per violenza sessuale, violazione delle norme anti Coronavirus e detenzione di sostanze stupefacenti, lo straniero ha ricevuto una segnalazione alla procura dei minori. Tutto qui.

Se passeggi ti spiano con il drone. Se violenti una donna ti segnalano. Stato di merda.




6 pensieri su “Tunisino di 15 anni violenta donna che torna a casa dal lavoro: libero”

  1. Cittadini e cittadine italiane lo Stato oramai ha ammainato la bandiera bianca, siamo in balia di delinquenti importati da affaristi, e mafie. Le forze dell’ordine si capisce che hanno l’ordine di massacrare gli italiani che capitano a tiro e di trascurare eventuali reati o trasgressioni fatte da delinquenti che scorazzano per le strade d’Italia.
    Finché questi capiscono che siamo dei conigli non impareranno mai. Io e mia moglie siamo stati aggrediti da un negro e ubriaco senza nessun motivo , lo fatto volare fra le siepi che contornano la strada e poi scappato lo ho rincorso per 100 m, se lo riprendo lo disfo. Sicuramente la prossima volta ci pensa due volte prima di rompere i coglioni a un Italiano.
    Il fatto è avvenuto a Bolzano in via San Vigilio.

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