Soros prova a comprarsi l’Italia con 1 milione di euro: non siamo puttane, George

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In questi giorni, una sequela di potenze straniere ostili e loschi personaggi che per anni hanno fatto soldi alle spalle dell’Italia cercano di comprare l’Italia con un’offensiva ‘umanitaria’, evidentemente concordata con questo governo di peripatetiche politiche.

L’ultimo:

Questi soldi sporchi del sangue degli italiani andrebbero rifiutati con sdegno. L’uomo degli aperitivi non lo farà.




Vox

6 pensieri su “Soros prova a comprarsi l’Italia con 1 milione di euro: non siamo puttane, George”

    1. A Riotta bisognerebbe chiedere cosa può dirci degli aderenti Oxfam che hanno pinzato a toccare i bambini ad Haiti. Propaganda anche questa, immagino.

      … si allontana fischiettando “schwarzbraun ist die haselnuss”…

    1. Le recensioni dei Men in Black: passatempo per famiglie
      Dungeons&Dragons –
      Nei numeri si può trovare la verità, ma le parole sono magia.
      Se avete una certa età sicuramente avete qualche conoscente che piuttosto che giocare a pallone preferiva i “giochi di ruolo”.
      E se si parla di giochi di ruolo probabilmente il più famoso di tutti è D&D.
      Si tratta di una idea degli anni settanta, la prima pubblicazione (rarissima e molto valutata alle aste del genere) è del 1974.
      Si parte dal presupposto che la nostra fantasia è la macchina migliore a nostra disposizione e che ci piace interpretare ruoli che non ci sono consoni.
      E cosa ci serve per giocare? Qualche manuale, qualche dado bizzarro, una matita a testa e dei fogli. Una persona si prende il carico di essere il “Master”, ovvero colui che narrerà la storia e prenderà la parte dei “nemici”, mentre i giocatori scelgono di essere ciò che più gli aggrada (mago, guerriero, “chierico” e alla via così).
      Il Master ha il compito di guidare il gruppo durante il percorso dell’avventura narrando la storia e di assicurarsi che tutti si divertano, quindi è il ruolo più importante e sarebbe opportuno che chi se ne prende carico sia ricco di idee e di esperienza delle regole del gioco.
      Esistono diversi modi di proporre una avventura ai giocatori, sia “schematiche” come utilizzando i cosiddetti “moduli” del gioco che non sono null’altro che dei piccoli opuscoli che descrivono una zona geografica e i suoi abitanti oppure “a braccio” come piaceva a zio Antani ed ai suoi giocatori.
      Con il giusto gruppo e il giusto posto dove mettere le chiappe questo passatempo può regalarvi emozioni “rare”.
      Sì, vabbè, ma tu di manuali hai speso un capitale. Ok, ma erano gli anni 90 e certi manuali in Inglese fotocopiati li leggevo solo io. Adesso c’è internet.

      https://www.dndbeyond.com/

      I vostri figli dagli 8 ai 16 non lo scorderanno mai. Consigliatissimo.

      PS – dopo D&D che da un certo punto di vista è “banale” avrete solo l’imbarazzo della scelta per trovare altre avventure – vi consiglierei a questo punto i giochi della “White Wolf” come ad esempio “Vampiri” (Vampire, the Masquerade) perchè potrebbero farvi sospettare che il mondo nasconda qualcosa in più di quello che si vede.

  1. A me ha sorpreso il comportamento schizofrenico del governo: elemosina l’aiuto degli states, che ci concedono magnanimanente 100milioni di dollars, e nel frattanto fa donazioni per 40 milioni di euro alla Tunisia… … Più quelli al nicuaragas (?).

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