
Mallegni ha ricevuto, in queste ore, come informa una nota, “decine e decine di telefonate e messaggi di cittadini preoccupati ed intimoriti dalla possibilità che il coronavirus possa arrivare anche nella nostra regione”.
“Condivido il messaggio di evitare psicosi ed allarmismo in questa fase ed almeno fino a che non ci saranno elementi certi su contagi ed eventuali contromisure. Ma condivido anche il fatto che, in questa fase, l’attenzione debba essere massima anche se significa fare qualche sacrificio. – commenta Mallegni – Il governatore Rossi avrebbe dovuto imporre, visto che ne ha potere, la quarantena obbligatoria per chi rientra dalla Cina. E solo dopo consentire il ritorno alle loro case e alla vita normale. Siamo di fronte ad una minaccia di cui si conosce solo il nome ma non ancora i reali effetti sulla popolazione. Credo che la quarantena obbligatoria – conclude il tre volte sindaco di Pietrasanta sia una misura necessaria ed anche comprensibile. Il governatore sta esponendo la nostra regione ad un rischio altissimo”.
La maggior parte – come riferito dal deputato toscano Giovanni Donzelli ad Agorà – proviene dalla provincia Zhejiang, quarta regione cinese per numero di casi accertati dell’epidemia. “Siamo preoccupati per i cinesi a Prato – ribadisce il meloniano a Rai3 – tornano da area infetta. Farli venire tutti insieme è preoccupante”.
2500 cinesi arrivano dal capodanno cinese "Siamo preoccupati per cinesi a Prato, tornano da area infetta. Farli venire tutti insieme è preoccupante" @Donzelli FdI #agorarai pic.twitter.com/BInLL3VeKy
— Agorà (@agorarai) February 17, 2020
Ad annunciarlo tutto bagnato era stato il presidente della Regione, Enrico Rossi.
La maggior parte dei cinesi – ha spiegato sempre Rossi (il 90 per cento ndr) – proviene dallo Zhejiang: zona dell’epidemia e quarta regione per numero di casi accertati del virus.
Si tratta di circa 2.000 cinesi abitanti a Prato e 500 a Firenze. Il presidente ha anche specificato che nella provincia cinese di Zhejiang risultano ufficialmente “1.162 casi di contagio ad oggi”. In realtà i dati ufficiosi moltiplicano tutti i numeri ufficiali cinesi per 100. Ma, anche affidandoci ai dati del governo cinese, è folle fare entrare in Italia da una delle zone del contagio a migliaia di individui.
Perché permettiamo il rientro di una massa tale di cinesi dalle zone infette? Perché Niccolò è arrivato su una barella di bio-contenimento, e loro invece arriveranno belli liberi? E’ scandaloso:
Coronavirus, Niccolò sbarca blindato nella super barella e i clandestini senza controlli

sti coglioni di toscani fanno fuori i cinesi e accolgono i negri che sono malati ugualmente…idioti